Chi è il milanese che aveva ammutolito San Siro nel primo tempo di Inter-Pisa
Il milanese che ha ammutolito San Siro nel primo tempo di Inter-Pisa si chiama Stefano Moreo. Due gol in 23 minuti: all'11' un clamoroso pallonetto da oltre 30 metri, istinto puro e coraggio, poi al 23' un colpo di testa da 9 puro (anche se fa il trequartista). Una doppietta che aveva gelato la "Scala del Calcio", prima delle tre reti nerazzurre, e acceso i riflettori su un attaccante arrivato in Serie A seguendo una strada lunga, tortuosa e tutt’altro che scontata. A 32 anni, Moreo ha trovato il palcoscenico più grande senza mai cambiare pelle: lavoro, sacrificio e senso del gruppo.
La sua storia parte lontano dai vivai blasonati. Dopo il no ricevuto negli Allievi del Milan, Moreo riparte dai dilettanti, dalla Caronnese, dove impara a essere decisivo e soprattutto utile in più ruoli. Esterno, punta, riferimento fisico: in Serie D segna, cresce e si costruisce credibilità. Da lì inizia la risalita: Entella, Teramo, Venezia, Palermo, Empoli. Con i toscani conquista anche una promozione in Serie A, prima di continuare la sua carriera tra Brescia e Pisa, senza mai smarrire l’identità di un jolly al servizio della squadra.
Non si è mai definito un bomber, e i numeri raccontano un profilo diverso: presenza costante, lavoro sporco, capacità di incidere nei momenti chiave. Con il Pisa, in questa stagione Moreo è diventato progressivamente un riferimento silenzioso, uno di quelli che non fanno rumore finché non colpiscono. A San Siro lo ha fatto due volte, nello stesso tempo, ricordando a tutti che certe favole non hanno età. Cinque gol e un assist in 22 presenze, soltanto finora: abbastanza per scrivere il capitolo più luminoso della sua carriera.
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