Flop in Champions League, Capello: "Quando il livello si alza, le italiane soffrono"
"Forza fisica, velocità nel giocare il pallone, continuità di gioco". Sono le tre chiavi, secondo Fabio Capello, del flop delle italiane in Champions League. Un discorso che vale per tutti. Per l'Inter battuta a Bodo 3-1, per la Juventus travolta 5-2 dal Galatasaray ad Istanbul e per l'atalanta sconfitta 2-0 a Dortmund. l'ex tecnico, fra le altre, di Juve, Milan e Roma ha analizzato questa situazione nel corso dell'intervista concessa all'edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
"Quando il livello si alza, le italiane soffrono. Se su tre partite prendi 10 gol vuol dire che sta mancando anche l’abilità italiana nel difendere. L ’attenzione, il livello che i nostri difensori hanno sempre avuto. I numeri parlano. Bisogna capire il perché. Ma il livello delle squadre di club si riflette sulla Nazionale e viceversa: io sono convinto che l’Italia andrà al Mondiale, il reparto offensivo non mi dispiace, ma torno al tema precedente. Mancano difensori marcatori".
Un altro problema della Serie A è l’intensità: "L’altra sera l’Inter si lamentava mentre il Bodo correva, qui c’è sempre la scusante del contatto, della spintina. Colpe da condividere tra i giocatori che simulano e gli arbitri che abboccano. Se io mi butto a terra e vengo premiato, significa che tutto viene concesso. E in Europa non funziona così".
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