A San Siro serve la rimonta Champions, l'Inter contro il Bodo/Glimt si affida anche alla statistica
Per ribaltare il 3-1 dell'andata servirà una grande, grandissima prestazione. E perché no, anche affidarsi un po' alla statistica. Stasera la gara del Meazza tra Inter e Bodo/Glimt determinerà chi andrà agli ottavi di Champions League: un appuntamento per il quale i nerazzurri sono chiamati a replicare le rimonte del passato. Come sempre succede, il giudizio finale lo darà il terreno di gioco, ma intanto c'è qualche numero che (almeno fino al fischio d'inizio) può confortare un po' l'ambiente nerazzurro.
L'Inter ha infatti vinto sei delle ultime sette sfide a eliminazione diretta di Champions League, e inoltre ha vinto la gara casalinga in cinque delle ultime sette occasioni (i nerazzurri ha superato il turno quattro volte su 11 dopo aver perso di due gol all'andata, ndr). Vero, la scorsa stagione, il Bodo/Glimt ha eliminato la Lazio ai quarti di finale di Europa League, tuttavia è stata l'unica volta che il club norvegese ha eliminato una squadra italiana in cinque doppi confronti.
Dall'altra parte, anche la squadra allenata da Knutsen ha le sue motivazioni e punta a diventare la prima squadra norvegese a superare un turno a eliminazione diretta di Champions League (il Rosenborg ha raggiunto i quarti di finale nel 1996/97 ma si è qualificato direttamente dalla fase a gironi anziché dalla fase a eliminazione diretta). Pio Esposito e Thuram, stasera titolari nell'attacco dell'Inter, proveranno a far valere le loro ragioni.
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