Ma Calhanoglu era da rosso? Calvarese: "Ecco perché non si parla di DOGSO"
Nel corso della sfida giocata ieri sera dall'Inter contro il Genoa a San Siro - vinta 2-0 dai nerazzurri - c'è stato un episodio da moviola per un fallo commesso dal centrocampista nerazzurro, Hakan Calhanoglu, nei confronti di Caleb Ekuban. L'ex arbitro Giampaolo Calvarese dal proprio profilo Instagram ha analizzato l'episodio in un video.
Queste le sue parole: "Al di là di quello che possono dire la pancia e l'istinto di un arbitro, che è sempre molto importante, l'analisi sul DOGSO è molto semplice, basta applicare 4 elementi. Quali? Possesso o possibilità di controllo del pallone, distanza dalla porta, numero di difensori e direzione dell'azione".
Ecco perché, in questo caso è stato corretto, secondo Calvarese, non dare il rosso al turco, visto che non sono stati rispettati tutti e 4 i parametri: "Nel caso di San Siro l'unico parametro che può far discutere non è tanto l'eventuale rientro di Carlos Augusto, che non può incidere in maniera importante, quanto che siamo a 40-50 metri dalla porta, con il pallone che andava verso l'esteerno. Siamo sicuramente di fronte ad una potenziale occasione da gol, ma non di una chiara ed evidente occasione. Per parlare di DOGSO bisogna soddisfare contemporaneamente tutti e 4 i parametri".
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