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Como, lacrime e dolori con l'Inter. Ora resta l'Europa, Fabregas: "Non perdiamo la testa"TUTTO mercato WEB
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Oggi alle 09:30Serie A
di Yvonne Alessandro

Como, lacrime e dolori con l'Inter. Ora resta l'Europa, Fabregas: "Non perdiamo la testa"

Un pareggio e tre sconfitte. Questo il cammino problematico e arzigogolato del Como, conclusa la sosta nazionali e tornato a immergersi tra campionato e Coppa Italia. Peccato che nel giro di Udinese e Inter in Serie A abbia perso il quarto posto in favore della Juventus, ritrovandosi appiccicato alla Roma in quinta posizione, fuori dalla zona Champions. Ieri sera invece il colpo di grazia, due reti in tre minuti in un dentro-fuori mozzafiato a San Siro: rimonta epocale della banda di Chivu, supplementari evitati al rotto della cuffia e pass per la finale. Mentre i giocatori di Fabregas si sono ritrovati in lacrime al fischio finale. Flessione e tensione, ma il Como non può più sbagliare Le prossime cinque partite decreteranno il destino del Como. Svanito in un battito di ciglia il sogno Coppa Italia, Fabregas ora dovrà concentrare energie e sforzi nel rush finale per un posto nelle coppe europee, che sia Champions, Europa o Conference League. Un'altra battuta d'arresto in campionato complicherebbe drasticamente l'obiettivo stagionale: "Come si riparte? Siamo già ripartiti, non c'è tempo di aspettare", ha spiegato il tecnico dei lariani in conferenza stampa post-sconfitta. "C'è tristezza ma tra due giorni li voglio tutti con la testa alta. Non è normale quello che stanno facendo, quando si parla del Como si ricorderà della squadra che gioca molto bene. Manca qualcosina, certo. Ma non c'è tempo e non si deve perdere la testa, sarebbe un peccato". Il prossimo sbocco cruciale sarà contro il Genoa, nuovamente lontano dal Sinigaglia. Trasferta impegnativa a questo punto della stagione dove ogni punto farà la differenza. Altre due assenze Se già contro il Sassuolo a Reggio Emilia Fabregas ha dovuto fare a meno di Sergi Roberto, nemmeno convocato per problemi fisici, il tecnico spagnolo ha dovuto rinunciare all'ex Barcellona anche contro l'Inter in semifinale di Coppa Italia. Pizzicato dalle telecamere in tenuta lifestyle, ben lontano dalla consueta divisa ufficiale, è comparso al suo fianco anche Mergim Vojvoda. Il terzino kosovaro non era nemmeno in panchina a San Siro ieri sera. Da capire le motivazioni, ma non sono da escludere anche per lui acciacchi di troppo. Due punti interrogativi, però, a quattro giorni dalla trasferta di Marassi.