La Lazio giocherà la finale di Coppa Italia contro l'Inter in casa! Atalanta battuta ai rigori
La Lazio trionfa ai rigori nella semifinale di ritorno con l'Atalanta: dopo l'1-1 dei supplementari vince ai rigori!
Da sottolineare il bel clima creato già nel pre-partita, con il pullman dell'Atalanta scortato dagli ultras in motorino nel suo viaggio verso lo stadio, e una coreografia che richiama i simboli del tifo nerazzurro. Presenti anche i tifosi della Lazio, che si fanno sentire con cori contro Lotito e pro-Sarri.
Nel primo tempo entrambe le squadre pensano forse troppo alla finale, le gambe non rispondono e non si segnalano clamorose occasioni da gol. L'unica chance davvero degna di nota capita a Zalewski, che però calcia senza troppa convinzione su Motta. Per il resto è sfida iper-tattica, con le velleità iniziali della Lazio di gestire il ritmo dei possessi che si scontra con la crescita territoriale dell'Atalanta, andata avanti per tutto il primo tempo ma senza riuscire a raccoglierne i frutti.
Dopo l'intervallo, la sfida finalmente si accende un po'. E iniziano a materializzarsi le occasioni da gol. Qualcuno avrebbe anche segnato all'ora di gioco, nello specifico Ederson, ma dopo revisione suggerita dal VAR, l'arbitro Colombo opta per annullare avendo visto un fallo di Krstovic su Motta, considerato in possesso del pallone. Subito dopo, è la Lazio invece a protestare, per via di un potenziale rigore per mano di Scalvini in contrasto con Noslin. Colombo fa proseguire.
Nel finale dei regolamentari, arrivano anche i gol. La sblocca la Lazio, con la girata del leader difensivo Romagnoli da calcio d'angolo. Un gol che arriva all'84' e che sembra poter decidere la contesa, ma di fronte al quale risponde subito l'Atalanta. Con il suo uomo del destino, Mario Pasalic, che aiutato da una deviazione di Taylor batte Motta grazie a una conclusione da fuori area. Il portiere biancoceleste, poi, si supera a fine recupero su Scamacca, spingendo il pallone da lui colpito di testa sul legno. E costringendo quindi tutti ad andare ai supplementari.
I 30 minuti aggiuntivi partono col botto, perché al 95' il subentrato Raspadori avrebbe trovato di testa il 2-1, ma ecco di nuovo il VAR a zittire l'esultanza: Zappacosta è partito in fuorigioco, il gol viene annullato. Da lì al 120' succede poco, se non un'altra occasione di Romagnoli che però non inquadra la porta, ancora di testa e da buona posizione. E ai rigori decide un super Motta, che ne para quattro e manda la Lazio in finale.
LA SERIE DEI RIGORI - Raspadori (Atalanta, gol); Tavares (Lazio, parato); Scamacca (A, parato); Cataldi (L, palo); Zappacosta (A, parato); Isaksen (L, gol); Pasalic (A, parato); Taylor (L, gol); De Ketelaere (A, parato).
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