Ashley Young dice basta a 40 anni: "Ma prima voglio la promozione con l'Ipswich"
Dopo una carriera lunga 23 anni, sempre ai massimi livelli, Ashley Young ha annunciato che si ritirerà al termine della stagione. L’ex capitano del Manchester United, campione d'Italia con l'Inter nel 2020/21, ha deciso di mettere fine a un percorso calcistico ricco di trofei all'età di 40 anni.
Attualmente all’Ipswich Town, Young ha vissuto un'annata complicata, condizionata da problemi fisici, in particolare un fastidio all’anca che lo ha tenuto lontano dal campo dal mese di gennaio. Nonostante questo, il suo impatto nello spogliatoio è stato considerato significativo in una squadra impegnata nella corsa alla promozione. Nel suo messaggio d’addio, il difensore ha sottolineato la portata del suo percorso: "Sono incredibilmente orgoglioso e fortunato per tutto ciò che ho realizzato. Non si riflette spesso mentre si è ancora in attività, ma negli ultimi 23 anni ho vissuto il mio sogno".
Young ha però precisato che il focus resta ancora sul presente: "Volevo smettere alle mie condizioni, era la cosa più importante per me. Al futuro penserò nelle prossime settimane; ora il mio unico pensiero è aiutare il club a raggiungere l’obiettivo della promozione". Anche il tecnico Kieran McKenna ha voluto omaggiare il suo giocatore, sottolineandone professionalità e impatto: "La sua carriera parla da sola. È stato un privilegio lavorare con lui. La sua mentalità e la sua qualità hanno avuto un’influenza enorme sul gruppo".
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