Oltre la storica rivalità: i motivi per cui la Juve può battere l'Inter
Le principali agenzie di scommesse non hanno dubbi: l'Inter è nettamente favorita sulla Juve. L'1 viene quotato intorno a 2, circa 3,50 il pari, 4 il blitz bianconero. La capolista del resto sta navigando in maniera netta sulla rotta verso lo scudetto, mentre i bianconeri devono difendere il quarto posto, sinonimo di qualificazione alla prossima Champions League. Cammino caratterizzato da qualche frenata per la banda Spalletti, malgrado il dominio sugli avversari. I pronostici però sono fatti anche per essere ribaltati e comunque la squadra di Chivu si ritroverà di fronte una truppa decisamente migliorata dall'arrivo dell'ex ct della Nazionale. Il tecnico rumeno definisce la Juve un'avversaria come le altre, ma sa benissimo che questa non potrà mai essere una gara “normale”. I veleni dovuti alla rivalità storica restano nell'aria, difficili da smaltire. Li ha respirati anche lui quando era giocatore dell'Inter. Questo è già un motivo per cui Lautaro e compagni devono temere la Signora, il senso di rivalsa per le ingiustizie di Calciopoli, resta immutato anche se sono trascorsi tanti anni.
Sul fronte tecnico/tattico Inter-Juve promette uno spettacolo gradevole, complice l'atteggiamento delle due squadre, certamente non conservativo. Sulla carta, come accennato, i padroni di casa sono più forti, ma in gare come queste può essere relativo. Il fattore mentale invece può incidere e non poco. In questo caso soprattutto sui nerazzurri riguardo ad un aspetto: gli scontri diretti. Rispetto ai quali finora non è stato impeccabile il giovane Chivu. Prendendo in esame le prime sei cinque della classe, quindi anche Milan, Napoli, Roma e Como, la Juve è in vantaggio sull'Inter, con 10 punti totalizzati contro 7 dei rivali, 3 in più da parte dei bianconeri, quelli del Derby d'Italia vinto all'andata, gestione Tudor. In Champions tre ko e un successo nelle ultime quattro gare contro squadre di livello. Non è casuale. Altro elemento su cui riflettere Chivu contro Spalletti, emergente sfida un tecnico navigato, peraltro suo allenatore ai tempi della Roma. L'esperienza potrebbe in qualche modo fare la differenza in una partita ad alto contenuto tecnico ed emotivo, forse per questo il rumeno fatica negli scontri diretti. Ci sarebbe un ultimo file legato a Inter-Juve e riguarda Lucio, sulla panchina nerazzurra nel biennio 2017/2019, riportandoli in Champions League anni difficili. Il divorzio non fu dei migliori con la proprietà targata Zhang. Un senso di rivalsa personale è comprensibile.






