Il Milan cerca l’attaccante, attenti a Kean e Vlahovic
Milan, l’attacco è il vero nodo: Kean nel mirino ma i 62 milioni della clausola non convincono
Il Milan riparte dalla difesa, la migliore della Serie A, ma per tornare davvero competitivo ai vertici europei serve molto di più davanti. Dopo una stagione offensiva al di sotto delle aspettative, il club rossonero prepara le mosse per l’estate: tra i nomi in cima alla lista c’è Moise Kean, anche se la clausola rescissoria da 62 milioni appare oggi fuori mercato.
L’identikit del centravanti ideale per Massimiliano Allegri è chiaro: velocità per attaccare la profondità e fisicità per dominare in area. Un profilo che corrisponde a quello di Moise Kean. L’attaccante della Fiorentina, però, sta vivendo una stagione complicata: 8 gol in 24 partite di campionato. La clausola rescissoria da 62 milioni – valida solo nei primi 15 giorni di luglio – appare quindi difficilmente sostenibile per il Milan, che punta a trattare al ribasso.
Non sarebbe la prima volta che i rossoneri sondano il terreno: il club aveva già provato a informarsi nelle precedenti sessioni di mercato.
Il rapporto con Allegri e l’ipotesi Milan
Kean conosce bene Allegri dai tempi della Juventus FC: insieme hanno condiviso tre stagioni con 102 presenze e 14 gol. Numeri non eccezionali, ma sufficienti per costruire un rapporto tecnico che potrebbe favorire il trasferimento.
A Firenze, grazie alla fiducia ricevuta, Kean ha ritrovato continuità diventando anche un punto fermo della Italia national football team. Il suo ingaggio attuale è di circa 4,5 milioni a stagione.
Un altro dettaglio potrebbe pesare: a Milano ritroverebbe l’amico Rafael Leao, con cui ha già condiviso progetti musicali fuori dal campo.
Le alternative: Guirassy e la pista Vlahovic
Il Milan guarda però anche ad altre soluzioni. Tra queste c’è Serhou Guirassy, autore di 12 gol in 24 partite di Bundesligacon il Borussia Dortmund.
Attenzione anche alla situazione di Dušan Vlahović alla Juventus. Il dialogo per il rinnovo sembra essersi riaperto, ma se la trattativa dovesse complicarsi il Milan sarebbe pronto a inserirsi, con Allegri ancora una volta possibile fattore decisivo. Lo riporta Gazzetta.






