ESCLUSIVA TJ - Ruggiero Rizzitelli: "Anno straordinario, Dybala ha il futuro assicurato. Bayern favorito, ma vi spiego come poterlo battere. E sul campionato..."
Mirko Di Natale
Per parlare approfonditamente di Juventus-Bayern Monaco, ottavo di finale di Champions League, la Redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, l'ex bomber dei tedeschi Ruggiero Rizzitelli:
Buongiorno Ruggiero, vorrei cominciare da un tuo giudizio sull'anno solare, che sta per terminare, della Juventus...
"Il 2015 è stato straordinario, ha vinto il campionato, la coppa ed è andata in finale di Champions seppur ha poi perso contro il Barcellona. In quel match i bianconeri hanno fatto il massimo, nessuno si aspettava tale risultato. Ci può stare perdere contro i catalani, anche perchè si è giocata la partita e non è stata umiliata. Senza dimenticarci che, alla fine, con alcuni episodi poteva anche vincerla".
Quest'anno quali stelle del firmamento hanno brillato?
"Ha brillato il gruppo, non il singolo. Perchè dopo Sassuolo e lo sfogo di Buffon che ha detto le cose come stavano, la Juve ha ripreso a marciare".
Parlando sempre di stelle, come brilla al momento quella di Dybala? Quali auspici ci sono per il nuovo anno?
"Questo ragazzo ha avuto troppe responsabilità. Andando via Tevez, Pirlo e Vidal era normale che andassero tutte su di lui, ricordiamo poi che la Juve ha cambiato tantissimo. Non è stato facile, ha avuto problemi all'inizio ma pian piano, come tutta la squadra, sta venendo alla luce il campione che è".
Può essere accostato a Carlitos Tevez?
"No, non esageriamo. Sono due giocatori estremamente diversi: Tevez ha una personalità incredibile e faceva dei grandi gol, Dybala sicuramente deve migliorare e non è ancora ai livelli dell'apache ma ha ancora tutto il futuro davanti. Ha dimostrato per la sua giovane età di esser determinante".
E parlando dei nuovi acquisti, chi ti ha colpito di più?
"Sempre Dybala, perchè Allegri è stato bravo a centellinarlo. I mezzi li aveva, ma doveva esser più uomo squadra. E viste le critiche ricevute dal mister, egli lo ha inserito pian piano in una squadra che era partita male e gli ha dato il giusto dosaggio facendolo, poi, risaltare come ai tempi di Palermo".
Da ex attaccante, invece, cosa pensi di Zaza?
"Zaza, anche se ha avuto poco spazio quest'anno, quando entra fa sempre il suo. Nella grande squadra, purtroppo, oggi come oggi non c'è il posto assicurato ma quando è stato chiamato in causa ha fatto bene. Si sta comportando da giocatore di un grande club".
Rileggendo le tue dichiarazioni post sorteggio, come mai hai dato la Juve per spacciata contro il Bayern?
"Sulla carta è normale, perchè chi gioca adesso con il Bayern è spacciato. Lo sappiamo tutti che le partite si giocano sul campo, ma teoricamente al 99% è drammatico per chiunque incontrare i tedeschi o il Barcellona, non c'è storia per nessun club in questo momento. E' normale che il giudizio sia a favore degli uomini di Guardiola, non sono un pazzo (ride ndr). E' vero che non sono insuperabili, ma ad oggi dico Bayern. Tra le grandi squadre, il Real Madrid che ha trovato la Roma è la squadra più strana perchè può incappare in una giornata storta, mentre è stranissimo trovare una giornata storta nel Bayern. Può succedere in una partita secca, è difficile che accada nell'arco delle due sfide".
Che poi, la giornata storta il Bayern l'ha già trovata quest'anno. Vedi Londra o Monchengladbach...
"Bravissimo, ma qui il problema è che non è un match secco. Io ho giocato nel Bayern e in Germania, di solito è raro che sbagliano due partite di fila".
Quando Italia e Germania si incontrano, anche a livello di Nazionali, prevaliamo sempre noi. Mi confermi che, forse, a livello di mentalità pensano di esser sempre superiori...
"No, non è il fatto di esser superiori. Il problema è che loro ci soffrono perchè noi siam bravi a farli giocar male, anche perchè noi non siamo una squadra che andiamo a giocarcela a viso aperto. Quando ci incontrano loro sanno che li faremo giocar male, anche perchè noi contro di loro siamo molto cinici. Sono abituati a far la partita, ma ecco che loro vanno in difficoltà grazie al nostro tatticismo".
Credi possa esser questa la chiave di lettura di Juventus-Bayern?
"La Juve deve tener bene la squadra, deve cercare di non prender gol anche perchè loro non si fermano davanti ad un o due gol, continuano ad attaccare. E a quel punto li rischi l'umiliazione. Allegri sa benissimo questo e deve contenere gli attaccanti avversari e sfruttare al meglio le occasioni che ti capitano. Solo così puoi sperare di far il colpaccio".
Chi meglio di Allegri può affrontare il Bayern...
"Lo ha dimostrato il mister, perchè l'importante è non conceder spazi la davanti. Loro sono molto bravi in questo. Se riesci ad uscirne indenne durante la prima mezz'ora terminando il primo tempo senza subire, è normale che dopo anche loro vadano in difficoltà, soprattutto possono iniziare ad aver paura se subiscono un gol. Tutto può accadere".
Nel 2016, ti aspetti l'assalto finale allo Scudetto?
"Se dovessi scommettere una lira, pronosticherei la vittoria della Juve. Ormai i bianconeri sono li, sono stati bravi a recuperare un sacco di punti prima del giro di boa in un campionato apertissimo. Hanno dimostrato, nonostante le difficoltà iniziali ed una squadra totalmente cambiata, di esser una delle favorite. Le altre già avvisate? Credo di sì, Inter, Napoli, Fiorentina e Roma lo sanno benissimo e per questo si auguravano che la Juve andasse male. Ma sono abituati a star li, a vincere. Il Napoli appena arrivato in vetta è subito sceso, idem la Fiorentina. Ciò che li contraddistingue è l'abitudine a vincere".
Si ringrazia Ruggiero Rizzitelli per la massima disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.


