Marotta: "Chiudiamo la pagina amara di Inter-Juventus, c'è la Champions League"
Giuseppe Marotta, presidente dell'Inter, ha parlato ai microfoni di Sky Sport appena prima della partita sul campo del Bodo/Glimt, andata del playoff di Champions League: "Non addentriamoci nella polemica o non ne veniamo fuori. Sicuramente questo è un manto erboso che ha problematiche, è un sintetico di vecchia generazione e ci sono difficoltà nell'aderire con la scarpa quando corri. Ma dobbiamo adeguarci anche a questa situazione".
Qualcosa da aggiungere dopo le discussioni che hanno seguito Inter-Juventus?
"Non voglio aggiungere più nulla, è una pagina che ha lasciato amarezza in generale. Chiudiamola e pensiamo a questa bella partita di Champions League, molto difficile, sperando che le squadre italiane riescano a passare il turno".
Si guarda troppo ai bilanci e poco alla competitività delle squadre in Serie A?
"Non sono del tutto d'accordo. Il nostro calcio è in processo involutivo da un decennio, la presenza dei fondi è arrivata in un momento storico difficile. Se immaginiamo che le due milanesi sono di proprietà straniere, vuol dire che senza la situazione sarebbe stata ancora peggiore. Da quando è arrivato Oaktree abbiamo fatto maggiori investimenti rispetto agli ultimi anni. È cambiato il modello, ma non sono scettico sull'arrivo dei fondi. C'è fondo e fondo, va valutato chi ha voglia di creare un percorso virtuoso e non solo speculativo. Noi siamo fortunati".
Tenete d'occhio il Club Brugge stasera? Che piani avete per Aleksandar Stankovic?
"Sta facendo molto bene, abbiamo una ricompra e non la abbiamo messa a casa, ma perché abbiamo individuato in lui una crescita e potenzialità futura. Abbiamo ancora 2 anni davanti prima che scada, ancora è tutto prematuro, valuteremo il da farsi. Di buono c'è che il giocatore è praticamente nostro, sta facendo una bella esperienza".
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