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Calciomercato no stop - Indiscrezioni, trattative e retroscena del 20 febbraioTUTTO mercato WEB
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Oggi alle 01:00Serie A
di Pierpaolo Matrone

Calciomercato no stop - Indiscrezioni, trattative e retroscena del 20 febbraio

Il punto su tutte le news di calciomercato della giornata appena andata agli archivi. Tra indiscrezioni, trattative e retroscena, ecco le notizie più importanti
JUVENTUS, IL RISCATTO DI NICO GONZALEZ DA PARTE DELL'ATLETICO MADRID SI FA SEMPRE PIU LONTANO. NAPOLI, MCTOMINAY APRE PUBBLICAMENTE AL RINNOVO (CON ADEGUAMENTO). ROMA, IL NUOVO CONTRATTO DI MANCINI E' SOLO UNA FORMALITA'. GENOA, IL PUNTO SUI RINNOVI. IL PARMA PROLUNGA L'ACCORDO CON CORVI. JUVENTUS Dopo la disfatta di Istanbul contro il Galatasaray in casa Juventus sono iniziati i ragionamenti sulla stagione che verrà. Vero è che un'impresa nel match di ritorno è sempre possibile, che c'è da conquistare un pass oggi tutt'altro che scontato per la prossima Champions, ma il club bianconero sta iniziando a valutare il futuro prossimo con l'idea di confermare Luciano Spalletti e seguire le indicazioni del tecnico di Certaldo anche sul mercato. La linea ad oggi è pochi innesti ma buoni. Non l'ennesima rivoluzione, ma una mirata opera di rafforzamento della rosa. Non sarà facile, anche perché la Juventus dovrà pure fare i conti con nomi ingombranti che torneranno indietro dopo un'annata in prestito. Tra questi potrebbe esserci il centrocampista brasiliano Douglas Luiz, a meno che l'Aston Villa non decisa di investire 25 milioni di euro in estate dopo averlo preso in prestito a gennaio. E a questo punto non è escluso che ci sarà anche l'argentino Nico Gonzalez, esterno offensivo che s'è trasferito all'Atletico Madrid sul finire della finestra estiva di calciomercato in prestito oneroso con diritto di riscatto che può tramutarsi in obbligo al raggiungimento di determinate condizioni. La scorsa estate i due club hanno pattuito che l'obbligo è vincolato alla presenza dell'argentino nel 60% delle gare di campionato dell'Atletico, ovvero 21 presenze da almeno 45 minuti. Un traguardo che sul finire di febbraio è decisamente lontano: al momento il conteggio recita 13 e di giornate alla fine de LaLiga ne mancano 14. In tutto questo, Gonzalez ha rimediato una lesione muscolare al quadricipite nell’ultima gara di campionato persa 3-0 contro il Rayo Vallecano che lo costringerà a restare ai box per circa tre settimane. Le condizioni per l'obbligo di riscatto stanno insomma definitivamente scemando. Resta la possibilità da parte dell'Atletico di riscattarlo comunque, certo. Ma a questo punto l'ipotesi che l'argentino torni a Torino in estate è concreta. E chissà che a Spalletti non possa servire un profilo come il suo per rilanciare il progetto Juventus a partire dalla prossima estate. NAPOLI Nell'intervista rilasciata questa mattina al 'Corriere dello Sport' Scott McTominay ha spazzato via tutti i dubbi circa un immediato futuro lontano da Napoli. Arrivato dal Manchester United nell'estate 2024 per circa 30 milioni di euro, il calciatore scozzese s'è così espresso sul suo futuro: "Il mio agente non ha comunicato con nessuno riguardo al mio futuro. Parla solo con me e con il club. Non ha detto nulla ai giornali. Io sono estremamente felice qui e, per quanto mi riguarda, sono un giocatore del Napoli, è tutto quello a cui penso. Il futuro è molto importante e potrei vedermi nel Napoli per molto tempo". Sono dichiarazioni che non lasciano spazio a interpretazioni diverse da una sua voglia di restare a Napoli per ancora diverse stagioni. Con le due parti che a questo punto - visto il ruolo centralissimo di McT nella rosa partenopea - possono procedere alle discussioni per un prolungamento dell'attuale accordo valido comunque per due ulteriori stagioni. Fino al 30 giugno 2028. Dovesse arrivare a sottoscrivere un nuovo accordo, McTominay potrebbe diventare il calciatore più pagato della rosa o comunque salire sul podio. Al momento, non è nemmeno nella lista dei cinque giocatori più pagati in squadra. Al primo posto c'è infatti Romalu Lukaku con un ingaggio da sei milioni netti, grossomodo gli stessi di Kevin De Bruyne. Ingaggio da circa cinque milioni netti per Rasmus Hojlund, poi due calciatori che da tanti anni fanno parte di questa rosa: c'è Stanislav Lobotka con uno stipendio da 3.5 milioni l'anno, poi Matteo Politano a 3.2. E l'ex Manchester United? Il suo ingaggio oggi è di tre milioni a stagione (bonus esclusi). Grossomodo sulle stesse cifre di Elmas, Neres e capitan Di Lorenzo. ROMA Gianluca Mancini e la Roma sono pronti a prolungare il loro matrimonio. Ne parla questa mattina il Corriere dello Sport, secondo il quale i giallorossi hanno dato priorità al futuro del difensore - in scadenza nel 2027 - prima ancora che agli elementi in scadenza a giugno. Spostato da mister Gasperini sul centro-destra, il classe 1996 ha mantenuto la sua solidità ed è diventato più decisivo a livello di assist (già due), anche se ha aumentato al contempo la sua esposizione al cartellino (nove gialli in campionato e due in campionato). Intanto, come spiega il quotidiano, il rinnovo fino al 2029 con opzione al 2030 a favore del club sembra soltanto una formalità. Mancini, come Cristante, è destinato a diventare una bandiera della Roma. Attualmente è a quota 306 presenze e nella gara di domenica contro la Cremonese potrebbe arrivare alla numero 307. Sirene dalla Capitale per Ruggero Ludergnani. Il responsabile del settore giovanile del Torino è finito nel mirino della Roma, alla ricerca di una figura a cui affidare il vivaio nella prossima stagione, con l’obiettivo di alzare ulteriormente il livello e magari avviare anche il progetto Under 23. Come riportato da Tuttosport, tra i profili valutati dal club giallorosso ci sono anche Vincenzo Vergine, oggi al Milan ma già alla guida del vivaio romanista tra il 2021 e il 2023, e Massimo Tarantino, attuale responsabile delle giovanili dell’Inter. Ma Ludergnani rappresenta il volto nuovo, il dirigente emergente che negli ultimi anni si è costruito una reputazione solida nel panorama italiano. Ferrarese, laureato in economia ma da sempre uomo di campo, ad aprile compirà 40 anni. Un terzo della sua vita l’ha dedicato al calcio professionistico, iniziando dalla Spal e contribuendo alla scalata dalla Lega Pro alla Serie A tra il 2014 e il 2021, al fianco di Davide Vagnati. Proprio la recente separazione tra il Torino e Vagnati ha riacceso l’interesse della Roma, che già in passato aveva sondato il terreno senza successo. Ludergnani, però, è legato al Torino fino al 2027 e gode della piena fiducia del presidente Urbano Cairo. In cinque anni di lavoro ha portato in prima squadra diversi talenti: dall’ultimo prospetto lanciato, Alessio Cacciamani - oggi brillante in Serie B alla Juve Stabia- fino a Gvidas Gineitis e Alieu Njie, scovati da giovanissimi per poche decine di migliaia di euro e ora valutati milioni. Nonostante i movimenti dirigenziali interni, la sua posizione resta centrale nel progetto granata. La Roma osserva con interesse, ma strapparlo al Toro non sarà semplice. GENOA Con il mercato ormai chiuso, il Genoa pensa ai giocatori in scadenza. Il club di Villa Rostan in questo periodo sta valutando le situazioni dei diversi giocatori i cui contratti saranno in scadenza o il prossimo giugno o nel 2027. Fra i primi ci sono Nicola Leali e Caleb Ekuban. Entrambi i giocatori termineranno, per il momento, l'avventura fra poco più di quattro mesi. Secondo quanto riporta l'edizione odierna de Il Secolo XIX, sia il portiere che l'attaccante potrebbero andare verso il rinnovo. Differente invece la questione legata ad Aaron Martin. L'esterno spagnolo, si legge sempre sul quotidiano, andrà in scadenza a giugno ma c'è una clausola per rinnovare il contratto di un anno alle stesse condizioni attuali. L'idea però del club è quello di prolungare ancora di più la sua permanenza a Genova con un ritocco dell'ingaggio. Per il momento non ci sarebbe un'intesa sulle cifre e la situazione sarebbe in stand-by. PARMA E' di questi minuti la notizia di un rinnovo importante in casa Parma. Come infatti comunicato dalla società ducale sul proprio sito ufficiale, Edoardo Corvi ha prolungato il proprio contratto fino al 2029 con opzione per un ulteriore anno. Questa la nota del club: "Il legame tra Edoardo Corvi e il Parma Calcio è sempre più solido. Da oggi è ufficiale il rinnovo del portiere gialloblu, che ha firmato un contratto che lo legherà al Club sino al 30 giugno 2029, con un'opzione per un ulteriore prolungamento fino al 2030. Non è un semplice rinnovo, ma la conferma di un percorso che inizia da lontano. Edoardo è un simbolo di Parma e del settore giovanile gialloblu: ha vestito questa maglia fin da bambino, scalando ogni categoria con dedizione, pazienza e determinazione. La sua scalata ha toccato tappe indimenticabili, fatte di attesa e di grandi emozioni sul campo. Tutto è partito quel 15 ottobre 2022, il giorno del debutto tra in Serie B contro la Reggina, un primo passo fondamentale che lo ha condotto, parata dopo parata, fino alla gioia più grande: l'esordio nella massima serie dello scorso 23 novembre 2025 nella sfida contro l’Hellas Verona, coronando così il sogno che aveva fin da piccolo". Un grande attestato di stima per il portiere classe 2001. Dopo l'infortunio di Zion Suzuki, Corvi ha scalato le gerarchie della squadra di Carlos Cuesta e dopo il debutto in Serie A nel novembre 2025, Corvi ha messo a referto 13 presenze impreziosite da 4 clean sheet. CALCIO ESTERO Il Columbus Crew piazza un colpo di spessore internazionale assicurandosi le prestazioni del centrocampista portoghese André Gomes, che chiude così l’esperienza in Ligue 1 con il Lilla. Il giocatore ha firmato un contratto fino a giugno 2027, con opzione per la stagione MLS 2027-2028. Occuperà uno slot da internazionale, in attesa del Transfer Certificate e del visto P-1. Classe 1993, originario di Grijó, Gomes porta in Ohio un bagaglio di esperienza maturato ai massimi livelli europei. Nel 2016 il grande salto al Barcellona, dove in tre stagioni ha collezionato 78 presenze, contribuendo alla conquista della Liga 2017-18, di due Coppe del Re consecutive e della Supercoppa di Spagna 2016. Prima ancora si era messo in luce con il Valencia, inizialmente in prestito e poi a titolo definitivo, totalizzando otto reti e altrettanti assist in 78 gare ufficiali. Cresciuto nel vivaio del Benfica, Gomes ha esordito tra i professionisti nel 2012, partecipando alla straordinaria stagione culminata con il treble nazionale nel 2014 e disputando da titolare la finale di Europa League contro il Siviglia. Nel suo curriculum anche 29 presenze con il Portogallo e la partecipazione al trionfo di Euro 2016, primo storico titolo della Seleção. Un innesto di qualità ed esperienza per la franchigia americana. A meno di sei mesi dalla scadenza del suo contratto con il Corinthians, Memphis Depay sembra intenzionato a proseguire la sua avventura in Brasile. In un’intervista rilasciata all’ex fuoriclasse Romário per la sua piattaforma YouTube, l’attaccante olandese ha spiegato di voler sedersi al tavolo con la dirigenza per discutere un nuovo accordo, sottolineando la propria disponibilità: "Dobbiamo parlare del possibile equilibrio tra ciò che il club può offrire, la struttura della dirigenza e il progetto a lungo termine". Depay non ha però nascosto le sue critiche alla gestione interna della società. "Oggi in Brasile ci sono club che investono molto in giocatori, sei o sette anni fa non era così - ha osservato -. Quando parlo di struttura intendo persone che abbiano un piano chiaro per 10 o 15 anni". Dal suo arrivo nel 2024, Depay ha collezionato 36 presenze tra campionato e coppe, segnando 13 gol e servendo 4 assist, diventando uno degli elementi chiave dell’attacco. Le prestazioni e la volontà di restare rendono probabile che la dirigenza proverà a convincerlo a rinnovare già durante la prossima finestra estiva di mercato. Al momento nulla è stato ufficializzato, ma il messaggio di Depay è chiaro: è pronto a vestire ancora la maglia bianconera se il Corinthians saprà proporre un progetto credibile, in grado di garantire continuità sportiva e ambizioni concrete per le stagioni future. Il reparto offensivo dell’Atletico Madrid potrebbe subire importanti cambiamenti già dalla prossima estate. Nonostante elementi con Julian Alvarez, Alexander Sörloth, Antoine Griezmann e Ademola Lookman, il club madrileno sarebbe alla ricerca di nuovi rinforzi, puntando questa volta verso la Ligue 1. Secondo quanto riportato dall’emittente El Chiringuito de Jugones, i biancorossi avrebbero messo gli occhi su Joaquin Panichelli, giovane attaccante argentino di 23 anni acquistato lo scorso agosto dallo Strasburgo per 17 milioni di euro. Panichelli ha già avuto modo di confrontarsi con la Liga spagnola grazie a otto presenze con l’Alavés e si è imposto come una delle sorprese della stagione 2025/26 in Francia, segnando finora 12 gol e servendo un assist in 22 partite di campionato. Il club alsaziano, consapevole del valore del suo talento e del suo contratto fino al 2030, valuta Panichelli almeno 50 milioni di euro, cifra che rappresenta un ostacolo significativo per l’Atlético. L’eventuale arrivo del giovane attaccante potrebbe portare a rivedere la gestione della linea offensiva, favorendo la cessione dell'ex attaccante del Manchester City, da molti indicato in uscita. Dopo aver ceduto Emanuel Emegha al Chelsea, lo Strasburgo rischia dunque di perdere un altro dei suoi punti di riferimento offensivi. Il Paris Saint-Germain continua a muoversi con grande attenzione sul mercato, monitorando alcuni dei talenti più promettenti del panorama europeo. Secondo quanto raccolto dalla nostra redazione, il club campione d’Europa in carica starebbe seguendo con grande attenzione Christos Mouzakitis, centrocampista classe 2006 in forza all’Olympiacos. Il 19enne è considerato uno dei prospetti più interessanti del calcio ellenico e lo scorso dicembre ha ricevuto il premio Golden Boy 2025, riconoscimento assegnato online dai tifosi. Le sue prestazioni non sono passate inosservate: oltre a suscitare l’interesse del PSG, il giovane mediano - già sette presenze con la nazionale ellenica - piace anche ad altri top club europei, tra cui Manchester United, Real Madrid, Barcellona e Bayern Monaco. Al momento non si registrano offerte ufficiali né trattative avviate ma solo sondaggi. Legato all’Olympiacos da un contratto fino al 2029, il centrocampista è già un punto fermo della squadra anche in campo internazionale: nella stagione 2025-2026 ha collezionato nove presenze in Champions, partendo titolare anche nell’andata del playoff di contro il Bayer Leverkusen, terminata 0-2. Un segnale chiaro della sua crescente importanza e della sua qualità. La rottura con il Norwich era ormai evidente da settimane. Ora, secondo The Athletic, Josh Sargent è pronto a voltare pagina e a sbarcare in MLS: il Toronto FC è infatti vicino a chiudere l’operazione per l’attaccante della nazionale statunitense con un investimento pesante. Il club canadese sarebbe disposto a mettere sul tavolo 22 milioni di dollari (circa 19 milioni di euro), con ulteriori 5 milioni legati a bonus, per convincere il Norwich a cedere. Una cifra che ribalta i precedenti rifiuti inglesi: a gennaio il Toronto si era fermato a 18 milioni, offerta respinta. In quel periodo Sargent aveva provato a forzare la mano, chiedendo l’esclusione dalla rosa per una gara di FA Cup e finendo poi ad allenarsi con l’Under 21. Dal 1° gennaio, di fatto, non è più sceso in campo con la prima squadra. La finestra MLS ancora aperta ha però riacceso i contatti e sbloccato la trattativa, nonostante la linea inizialmente rigida del Norwich. Per il Toronto si tratta di un colpo di primo piano. L’attaccante chiude così l’esperienza inglese con 56 reti in 157 presenze tra Championship e Premier League. In Canada troverà un organico rinnovato, già arricchito da Djordje Mihailovic e Walker Zimmerman, nel tentativo di lasciarsi alle spalle investimenti deludenti come Lorenzo Insigne e Federico Bernardeschi. Per Sargent, la MLS rappresenta ora la vetrina ideale per rilanciarsi da protagonista. Il Barcellona continua a investire sui giovani di prospettiva e mette a segno un nuovo colpo per il futuro. Dopo settimane di passaggi burocratici, il club catalano ha completato l’operazione per Ajay Tavares, esterno offensivo classe 2009 proveniente dal Norwich City. L’accordo verbale tra le parti era stato raggiunto già a gennaio, ma solo ora il trasferimento è stato definitivamente ratificato. Tavares, nazionale inglese Under 17, ha scelto il progetto blaugrana nonostante il forte interesse di diversi club tedeschi, tra cui il Lipsia, attratti dal suo profilo e dalla possibilità di inserirlo rapidamente nei rispettivi settori giovanili. A fare la differenza, però, è stato il piano di sviluppo presentato dal Barça. Il talento britannico si recherà a Barcellona domenica, mentre la visita medica è in programma per lunedì. Tavares, capace di giocare sia da ala sinistra che da centravanti, andrà a rinforzare il Barça Atlètic. Con il suo arrivo, dopo quelli di Onstein, Pacífico e Abdelkarim, si completa il pacchetto dei nuovi innesti per la squadra B, chiamata a costruire il prossimo ciclo di talenti destinati al Camp Nou.