Juventus che succede lì dietro? Bunker nelle prime 8 di Spalletti, la difesa ora fa acqua
In casa Juventus non si sa da dove cominciare per analizzare le cose che, nelle ultime settimane, non stanno andando. Molti lo fanno guardando soprattutto l'attacco, dove i bianconeri sembrano non avere certezze e oggi non è arrivato alcun gol. La lente si sposta poi in porta, con Michele Di Gregorio finito al centro delle critiche per un errore sulla prima rete della squadra di Cesc Fabregas.
Difensivamente però la Signora mostra crepe che vanno al di là del suo portiere, che pure non sta vivendo un bel momento. L'inversione di tendenza è netta se si osserva il cambio di passo e di statistiche da parte della squadra dall'arrivo di Luciano Spalletti ad oggi. Ed evidentemente non si spiega solamente con la presenza o assenza di un pilastro come Gleison Bremer, che pure contribuirà.
Nelle prime partite nel nuovo corso targato Spalletti infatti l'aver registrato il reparto difensivo sembrava poter essere uno dei punti di forza: solo 2 reti subite nelle prime 8 uscite con il tecnico di Certaldo. Tendenza cambiata diametralmente nelle gare successive: ben 16 gol subiti nelle ultime 6 partite, 15 nelle ultime 5. Il clean sheet manca da quasi un mese: l'ultimo è stato centrato il 28 gennaio, con lo 0-0 in Champions League contro il Monaco.
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