Marchisio incorona Yildiz: "È l'unico in grado di ribaltare il Galatasaray. Vale il 50% della Juventus"
In vista della sfida di ritorno dei playoff di Champions League tra Juventus e Galatasaray, Claudio Marchisio ha analizzato il momento dei bianconeri in un’intervista a La Gazzetta dello Sport, soffermandosi sulle difficoltà della squadra e sulle possibilità di rimonta dopo il 5-2 dell’andata a Istanbul.
Per l’ex centrocampista, l’impresa è complicata ma non impossibile. "Sarà dura recuperare tre gol senza subirne, soprattutto per il periodo difficile che sta attraversando la squadra di Spalletti. Però la Juventus deve crederci, è Champions League". Marchisio sottolinea come la dimensione europea imponga un atteggiamento diverso, al di là del risultato.
Secondo l’ex numero 8, la priorità va oltre la qualificazione. "In questa serata va ritrovata l’anima, lo spessore e il carattere da Juve. Conta più di qualsiasi altra cosa, anche del passaggio del turno". La partita, a suo avviso, rappresenta un bivio emotivo e identitario: serve una reazione forte dopo le ultime delusioni. Marchisio ha raccontato di essere stato allo stadio contro il Como e di aver visto una squadra priva di personalità e capacità di leggere i momenti della gara. "Non ho sentito nessuno urlare ai compagni: “Svegliamoci, ci giochiamo la stagione”". Il crollo nel secondo tempo a Istanbul e la sconfitta in campionato lo hanno colpito negativamente: "Mi hanno preoccupato, è una questione di mentalità".
Sul piano tecnico, Marchisio individua in Kenan Yildiz l’uomo chiave per tentare la rimonta. "È l’unico che può ribaltare il Galatasaray e la qualificazione. Kenan vale il 50 per cento della Juventus". Un peso enorme sulle spalle del talento turco, ormai punto di riferimento offensivo. Tuttavia, osserva come anche gli avversari abbiano compreso la sua centralità, raddoppiandolo e limitandolo con marcature sempre più aggressive. In questo contesto, potrebbero risultare determinanti anche gli inserimenti di McKennie, fondamentali per creare superiorità e alternative in zona offensiva.
Infine, un passaggio su Victor Osimhen, protagonista all’andata e accostato spesso ai bianconeri. Marchisio è convinto che un attaccante con le sue caratteristiche avrebbe inciso anche nella corsa scudetto: "Sicuramente avrebbe fatto la differenza. L’Osimhen che stiamo ammirando nel Galatasaray è tutto tranne che un attaccante andato in Turchia per svernare". E aggiunge un dettaglio non banale: "All’andata ha dimostrato una cattiveria pazzesca, quella che spesso è mancata alla Juventus sotto porta".
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