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Caressa: "Juve, da non portare in guerra tutti gli ultimi acquisti. Ma Spalletti vuole rimanere?"TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
ieri alle 23:53Serie A
di Ivan Cardia

Caressa: "Juve, da non portare in guerra tutti gli ultimi acquisti. Ma Spalletti vuole rimanere?"

Fabio Caressa, dagli studi di Sky Sport, analizza il momento della Juventus, ripartendo dalle parole di Giorgio Chiellini, che ha parlato di giocatori da portare e non portare in guerra: “Tutti quelli che non devi portare in guerra sono tutti quelli che hai comprato negli ultimi due anni, è il fallimento delle ultime campagne acquisti della Juventus. Abbiamo capito che Yildiz è uno che si squarcia pur di arrivare fino in fondo. Thuram è forse l’unico dei nuovi da salvare: piange per aver sbagliato un gol che poi non sarà nemmeno decisivo. Gatti ha anche perso la titolarità, però si vede che ha dentro qualcosa. Locatelli è stato criticassimo e si porta la Juventus sulle spalle. Di McKennie si dice che ogni anno non gioca. Poi però c’è David che invece di tirare in porta la passa indietro. C’è anche Conceicao, che darà pure freschezza ma non è mai incisivo. E poi c’è Zhegrova. Io penso che nella vita ci sono dei momenti decisivi: sono d’accordo con chi dice che se sbagli ti rialzi, ma non è sempre così. Ci sono momenti in cui non puoi sbagliare, che decidono le sorti della società per cui lavori o che decidono la tua carriera. Io non voglio buttare la croce addosso a Zhegrova, povero ragazzo. Ma quell’errore non è accettabile. Perché la Juventus sarebbe andata sul 4-0, forse avrebbe sistemato la stagione, Zhegrova si sarebbe rilanciato e sarebbe diventato errore. Ci sono cose che non si possono sbagliare: gli errori e i non errori fanno la differenza nella vita e nella carriera delle persone. Sento chiedere se tenere Spalletti. Ma secondo me si sta facendo la domanda sbagliata, quella giusta è: ma Spalletti vuole rimanere? Se Spalletti chiede per un mese giocatori che non arrivano poi si chiede se rimanere. Chiede che garanzie di avere i giocatori che servono e non quelli degli algoritmi: un difensore centrale, un centrocampista che faccia gioco, un nove vero. Magari qualcuno più incisivo dall'altra parte. Io non sono sicuro che Spalletti rinnovi al 100%, senza queste garanzie. Lui, al di là delle sue indiscusse e indiscutibili capacità, ha bisogno di giocatori per fare cose buone".