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Malagò: "Incontro positivo, vedo la C e sciolgo le riserve. Ineleggibiltà? Non vale la pena commentare"TUTTO mercato WEB
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Oggi alle 15:52Serie A
di Ivan Cardia
fonte Da Roma, Lorenzo Beccarisi

Malagò: "Incontro positivo, vedo la C e sciolgo le riserve. Ineleggibiltà? Non vale la pena commentare"

Giovanni Malagò, candidato per ora solo potenziale alla presidenza della FIGC, risponde con una battuta a chi gli chiede come sia andato l’incontro con i club della Lega Serie B: “È come se vai a un ristorante e gli chiedi come si mangia (ride, ndr). È stato interessante, divertente, con persone che conosco in qualche caso molto bene e in altri meno bene, ma sempre con rapporti personali. Abbiamo contestualizzato il momento, ma soprattutto sono emerse tante idee, ragionamenti… Io ho incontrato il presidente Paolo Bedin due volte, una a Milano dopo l’assemblea della Lega di A perché mi aveva chiesto di fare una chiacchierata, poi è venuto a trovarmi in ufficio con un documento che mi ha presentato: io ho detto con grande franchezza che molte di quelle cose sono condivise, lo dico senza alcuna logica elettorale, ma anche che è un po’ un libro dei sogni. Abbiamo sviscerato delle priorità, non fatele dire a me perché non sarebbe giusto. E poi ci sono state delle Q&A, molti hanno fatto riflessioni sulle mie idee: il contesto mi è sembrato decisamente, pur non potendo dare un giudizio, positivo. Poi starà a loro dare un giudizio”. Le consultazioni sono quasi finite. Si candida ufficialmente? “Qualcuno mi ha fatto questa domanda, considerato che già ci sarebbero i numeri per portare avanti la candidatura, viste le manifestazioni di Serie A, allenatori e calciatori, e anche qualche altro soggetto individuale. Però questo è un mondo in cui, già se manchi di rispetto a qualche componente, qualcosa lo perdi. Aspettiamo venerdì, incontrerò la Lega Pro e poi formalizzeremo le questioni”. Ha l’impressione che il suo vero sfidante non sia Abete? “No, onestamente no. Parlo sotto il profilo della specifica competizione elettorale: non penso. Ma l’ho detto anche ai presidenti: non mi preoccupa la competizione elettorale, ci siamo sentiti anche con Giancarlo Abete, lunedì, per vederci il prima possibile. A volte leggo delle ricostruzioni fantasiose, i rapporti anche a livello personale sono ottimi, poi è chiaro che in partita si accetta una sfida. Ma vorrei evitare che questo possa accadere”. Le voci sulla presunta ineleggibilità? “Io penso che, nella vita, non c’è niente di peggio di dare risposte su ricostruzioni rispetto a cui non vale nemmeno la pena fare dei commenti. Sarebbe un’excusatio non petita, ci sono anche precedenti chiari in questo senso”.