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Juve, casting panchina: come cambierebbe con Pochettino

21.05.2019 15:45 di Ivan Cardia    articolo letto 31051 volte
Juve, casting panchina: come cambierebbe con Pochettino
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
"Abbiamo le idee chiare". Così ieri Fabio Paratici, il ds della Juve, ha parlato delle valutazioni che i bianconeri stanno portando avanti per scegliere l'allenatore del dopo Allegri. Una decisione che, inevitabilmente, influenzerà anche il mercato della Vecchia Signora. Da Guardiola a Mihajlovic, abbiamo provato a immaginare come cambierebbero le strategie dei campioni d'Italia a seconda del prescelto per sedere in panchina.

Il piemontese Mauricio Pochettino - Finalista di Champions, originario di Virle in provincia di Torino. Sarebbe un ritorno a casa, per certi aspetti, di un allenatore che non ha allenato nel nostro Paese ma è molto italiano nel suo modo di interpretare il calcio. Molto concreto, senza dimenticare l'aspetto offensivo: non a caso, è cresciuto alla scuola di Bielsa.

4-2-3-1 e via Pjanic - Sulle 275 gare in cui ha allenato finora il Tottenham, l'ex difensore ha usato quasi sempre il 4-2-3-1 come modulo base. Uno schema che la Juve ha adottato in modo saltuario nell'era Allegri, anche per la difficoltà di vedere Miralem Pjanic come mediano nei due. Il bosniaco, a quel punto, potrebbe partire senza grossi rimpianti, lasciando spazio a un centrocampo muscolare: Can-Matuidi come Wanyama e Winks?

Dybala sì o no - La grande incognita, come sempre, riguarda il numero 10: Dybala potrebbe agire alle spalle di Cristiano Ronaldo, ma sarebbe una mossa in continuità con l'idea del tuttocampista partorita da Allegri, che ha sacrificato il potenziale offensivo dell'argentino. Più facile ipotizzare Aaron Ramsey in versione Eriksen, Federico Chiesa sul fronte sinistro della trequarti alla Son e un esterno mancino, Douglas Costa o magari Nicolò Zaniolo sulla destra.

Icardi alla Kane - L'alternativa, forse più intrigante: CR7 decentrato sulla sinistra, Chiesa o Bernardeschi a destra. Senza Dybala vi sarebbe posto per un altro argentino: di tutti gli allenatori fin qui considerati, Pochettino è quello più abituato a schierare una prima punta vera e propria. Mauro Icardi come Harry Kane? Hanno caratteristiche diverse, ma il ruolo è quello. Un numero 9 che la Juve ora non ha.

Trippier per Cancelo - In una difesa a quattro, non serve ancora scombussolare il pacchetto arretrato a livello di centrali. Più facile pensare a una grossa innovazione sulle fasce: Kieran Trippier vuole l'Italia e con Pochettino potrebbe averla. Sulla fascia sinistra, se Alex Sandro dovesse davvero partire, l'esperienza alla guida degli Spurs ci ha insegnato che Mauricio Pochettino preferisce un laterale più bloccato.

La Juventus di Pochettino (4-2-3-1): Szczesny; TRIPPIER, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Can, Matuidi; CHIESA (ZANIOLO), RAMSEY (Bernardeschi), Cristiano Ronaldo; ICARDI.

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