Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariEuro 2024
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomoempolifiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromatorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventobresciacasertanacesenafrosinonelatinalivornonocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloternanaturris
Altri canali euro 2024serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionalipodcaststatistichestazione di sosta
tmw / juventus / I fatti del giorno
Spalletti e il paragone tra Dio Maradona e Kvaratskhelia. Il Napoli gongola e aspetta lo scudettoTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
martedì 14 marzo 2023, 00:38I fatti del giorno
di Lorenzo Di Benedetto

Spalletti e il paragone tra Dio Maradona e Kvaratskhelia. Il Napoli gongola e aspetta lo scudetto

"Poi c'è stata quella roba lì che ci ha fatto vedere Kvaratskhelia, questa volta si può dire che è stato un gol alla Maradona. Il dio del calcio era il dio del calcio, ma Kvara è sulla strada buona". Ha parlato così Luciano Spalletti in un'intervista a Radio Kiss Kiss Napoli dopo l'ennesima magia del georgiano, sempre più protagonista con la maglia del Napoli. Il tecnico ha poi proseguito: "Questa vittoria è stata il massimo. Ribaltare la frittata dal punto di vista del risultato con questa qualità di gioco è stato il massimo, la squadra ha fatto una grande partita con avversario tostissimo come l'Atalanta, fisicamente il più forte di tutti, ma anche per quanto riguarda la corsa negli spazi aperti. Potevano concedere qualcosa nel palleggio stretto, ma noi abbiamo calciatori diversi. A parte l'agonismo abbiamo girato palla più velocemente, con qualche tocco in meno ma di qualità, al fine poter far male dal punto di vista del ritmo e della velocità".

Parole poi anche sui segreti sui calci piazzati: "Abbiamo un collaboratore, Daniele Baldini, che lavora su queste situazioni. Si trovano spazi dover poter andare a colpire e far gol, ma se non hai calciatori forti di testa come Rrahmani diventa difficile. Oltre a batterli bene, abbiamo fatto numeri importanti sulle palle inattive contro una squadra che consta di calciatori fisici, il più basso è alto un metro e novanta".


Infine parole sull'esordio di Gollini: "È stato lui a tranquillizzare me quando gli ho parlato, ha fatto vedere la sua qualità. E' un ragazzo eccezionale, ha un fisico straripante e una tranquillità nel vivere lo spogliatoio ed entusiasmo nell'allenarsi".