Europei U17, l'Italia perde contro la Grecia ma accede comunque alla seconda fase
L'Italia cade contro la Grecia ma supera comunque il primo turno di qualificazione agli Europei Under 17. La Nazionale di Favo, sfortunata in diverse occasioni, non riesce ad ottenere quel punto che sarebbe servito per dormire sonni decisamente più tranquilli; fondamentale invece il "solo" 4-0 dell'Irlanda del Nord nella gara in contemporanea contro San Marino.
Veniamo al match. Subito un'importante occasione per gli Azzurrini nei primi minuti, con Maiorana che si procura un calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Liberali, che decide di "aprire" con il sinistro ma il pallone viene respinto da Beleris, portiere avversario, negando così la gioia al giovane rossonero. Una situazione che si ripete, a parti invertite, circa dieci minuti più tardi: Darviras si incarica della battuta e con grande freddezza spiazza Pessina.
L'Italia prova a reagire: al 27' ecco una buona occasione con Di Nunzio, che tenta la conclusione al volo senza però inquadrare lo specchio della porta. Va vicino al gol anche Mosconi, autore di una splendida iniziativa personale sulla sinistra, che termina con la respinta di piede da parte di Beleris. Il pareggio arriva finalmente al 41', ancora con un calcio di rigore: questa volta ci pensa Maiorana, anche lui (come Liberali) sceglie l'angolo in basso a sinistra e trova l'1-1. Incredibilmente, dopo solo due minuti, c'è un penalty in favore della Grecia: il duello tra Kostoulas e Pessina lo vince proprio l'attaccante, che riporta in vantaggio la sua squadra.
Il secondo tempo si apre con una ghiotta opportunità per Liberali (nonostante il rigore fallito, il migliore in campo per l'Italia), che calcia col destro ma trova la grande risposta del portiere avversario. Al 62' sfiora il 2-2 il centrocampista giallorosso Coletta, con un inserimento intelligente che però sbatte, ancora una volta, su Beleris. Entrano in campo Plicco e Camarda, che tentano di rendersi pericolosi. Soprattutto l'attaccante del Milan, che al 72' supera la marcatura del difensore ma non riesce a spingere il pallone in rete. Il dominio degli Azzurrini nella fase finale è netto, con il cambio (decisamente offensivo) tra Castiello e Maffessoli, ma il risultato rimarrà invariato.
L'Italia perde ma chiude, comunque, il proprio girone al secondo posto. Con più di qualche semplice brivido...






