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tmw / lazio / Il Due di Piccari
Scudetto questione a due. Vergara, dove stavi? Il solito Conte. Vergogna a CremonaTUTTO mercato WEB
Oggi alle 08:30Il Due di Piccari
di Marco Piccari

Scudetto questione a due. Vergara, dove stavi? Il solito Conte. Vergogna a Cremona

Come tutte le settimane torna la rubrica del direttore di Tmwradio Marco Piccari, che affronta i temi più importanti della 23ª giornata di sere A Due di Cuori L’Inter continua la sua marcia. I nerazzurri superano con sicurezza e forza la Cremonese e centrano l’undicesimo risultato utile consecutivo: dieci vittorie, un pareggio e 26 reti segnate con appena 6 gol incassati. Una squadra sempre più lanciata che sembra inarrestabile. In scia, però, c’è il Milan che sfodera una prova di alto spessore battendo il Bologna in maniera netta con una prestazione solida e ricca di qualità. 22 risultati utili consecutivi e in questa striscia 37 gol fatti e 15 subiti. Gran passo! Botta e risposta: lo scudetto è sempre più una questione a due tutta milanese. Che sfida!!! Chi manda segnali sempre positivi è la Juventus. I bianconeri battono nettamente il Parma con una prova di qualità e convinzione. La squadra gioca, produce, si diverte e segna. In campo esprime calcio e per questo non si può non pensare a Spalletti, che ha trasformato questo gruppo. Finalmente una Juve credibile e vera. La domanda è sempre la stessa: chissà dove poteva stare la Juventus se Spalletti fosse arrivato prima. Il Napoli riparte battendo la Fiorentina, mentre Como e Atalanta finiscono in parità. In queste due partite spiccano due giocatori italiani: Vergara e Carnesecchi, che firmano i rispettivi match. Il talento azzurro esibisce qualità e personalità: un giocatore di livello che, palla al piede, sa sempre cosa fare. Niente da invidiare a Yildiz e Nico Paz.Vergara sembra un veterano e la riflessione è una sola: ma dove stava questo ragazzo fino a oggi? Grave non averlo visto prima.Il portiere della Dea conferma tutto il suo valore. L’Atalanta rimane in dieci per l’espulsione di Ahanor e Carnesecchi tiene in vita la Dea bloccando il Como con nove parate, più il calcio di rigore intercettato a Nico Paz. Insuperabile. Carnesecchi e Vergara conquistano il cuore in questa giornata. Due di Picche Uno schifo vedere quel petardo in Cremonese–Inter colpire Audero. Inammissibile e inaccettabile. Un gesto sconsiderato che avrebbe meritato una forte presa di posizione. Invece si è utilizzata una sanzione a metà e anche a targhe alterne. Nel divieto di trasferta per i tifosi nerazzurri si è escluso il derby, mentre altri, per risse avvenute lontano dallo stadio, hanno ricevuto il divieto di trasferta fino a fine anno. Lanciare un petardo e colpire un giocatore, quindi, è meno grave? Le stranezze del calcio… Non posso non mettere Conte tra le cose negative della giornata. Capisco il fastidio per il brutto infortunio di Di Lorenzo, a cui mandiamo un grande in bocca al lupo, ma quello che ha detto il mister dopo è, come al solito, eccessivo. È vero che si gioca tanto, ma non da oggi: anche l’anno scorso, quando il Napoli disputava solo il campionato, si giocava tanto, ma Conte non si lamentava. Anzi, suggeriva di pedalare forte a chi giocava le coppe. Ricordi, Conte? Le solite contraddizioni contiane. Intanto non sappiamo ancora il perché dei tanti infortuni muscolari dei giocatori del Napoli, ma tranquilli: la colpa è sempre degli altri. Jolly Il jolly di giornata lo pesca la Lazio con Cataldi. In uno stadio deserto, a causa della protesta dei tifosi nei confronti di Lotito, il centrocampista biancoceleste realizza nel finale il rigore decisivo. Grande coraggio e forte senso di lazialità, mostrato dopo il gol con un’esultanza passionale.