Campionato riaperto. Como show ma... La Juve stecca. Tris Lazio. Vaz fondamentale
Come tutte le settimane torna la rubrica del direttore di Tmwradio Marco Piccari, che analizza i temi principali della 30ª giornata di serie A
Due di Cuori
Il quarto posto è del Como. Questo ha detto la 30ª giornata di Serie A. La squadra di Fabregas ap-profitta della frenata della Juve e travolge il malcapitato Pisa. Cinque gol, quinta vittoria consecu-tiva e scatto Champions. Questa squadra non può non conquistare il cuore: tattica, talento, gioco offensivo e concretezza. Un mix perfetto che sta portando il Como nell’Europa che conta; anzi, ora dipende tutto dai ragazzi terribili di Fabregas. Tutto molto bello, eccetto una cosa: questa squadra è uno schiaffo al calcio italiano. Nella settimana che deciderà il futuro della nazionale italiana al Mondiale, la squadra più bella del campionato non offre nessun calciatore a Gattuso e, soprattutto, nella rosa si trova un solo italiano. La riflessione è doverosa: Fabregas, con questa mentalità, avrebbe fatto crescere i nostri calciatori. In-vece il calcio italiano ha fatto crescere lui. Una porzione di cuore la merita anche la Lazio. A Bologna vince giocando una partita di livello: squadra compatta e pronta a ripartire per colpire, giocatori lucidi con Taylor punto di riferimento e cambi efficaci. Una nota di merito la merita il portiere Motta: para il rigore e mostra sicurezza. Una bella scoperta. La Lazio centra la terza vittoria consecutiva e, in un contesto generale grigio, ritrova un po’ di serenità. Batte forte il cuore di Milan e Napoli: le due squadre, anche con qualche sofferenza, si prendono i tre punti e, con il pareggio dell’Inter, sono addosso ai nerazzurri. Ora crederci è d’obbligo. In que-sto momento, tra le due squadre, sembra avere qualcosa in più il Napoli, perché sta recuperando i pezzi migliori. Alla ripresa del campionato ci sarà un passaggio cruciale: Napoli e Milan si sfide-ranno e tutto sarà più chiaro, anche perché l’Inter affronterà la Roma. Dipende sempre dai neraz-zurri, ma ora il campionato si è riaperto. Entra subito nel cuore Giampaolo. Il nuovo tecnico della Cremonese esordisce con una vittoria esterna sul Parma e riaccende la speranza salvezza. Un bel avvio. Nella lotta salvezza arriva un se-gnale importante anche dalla Fiorentina, che ferma in casa l’Inter capolista giocando una partita da squadra di alta classifica.
Due di Picche
Inter e Juve, le due delusioni di questa giornata. Entrambe frenano e ora si complicano i loro obiet-tivi. L’Inter pareggia con la Fiorentina e conferma il momento negativo: non vince da quattro par-tite, non riesce a gestire il vantaggio ed è in evidente calo fisico. La squadra è con l’acqua alla gola e i nove gol subiti nell’ultimo quarto d’ora sono la dimostrazione della difficoltà mentale e fisica. Ora il rischio di perdere lo scudetto è concreto: le prossime due gare saranno determinanti, ma l’Inter, con la spia rossa accesa, è in totale riserva. Milan e Napoli ci devono credere. La Juve sbatte contro il Sassuolo in emergenza. Una brusca frenata per la squadra di Spalletti, che tira in porta e crea, ma non mette paura. A tratti sprigiona un buon ritmo, ma destinato a esaurirsi. Una Juve poco matura, che si blocca nel momento più importante. Nulla è compromesso nella cor-sa Champions, ma questa partita potrebbe pesare, e molto. Una riflessione si deve fare sulla società e su chi ha costruito una squadra incompleta e male assor-tita. Se, a otto giornate dalla fine, questa Juve è ancora in lotta per il quarto posto è solo grazie a Spalletti. Quindi, che nessuno sano di mente metta in discussione il tecnico: con lui si deve co-struire una Juve vincente.
Jolly
Il jolly, in questa giornata, lo pesca la Roma. Il giovane Robinio Vaz realizza un gol pesantissimo, consentendo alla Roma di continuare a sperare nella zona Champions. Lecce battuto e Juve agganciata. Fondamentale!
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