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La Fiorentina batte la Lazio e vede il traguardo. Sarri star, ma ammette: "Non so se allenerò qui"TUTTO mercato WEB
© foto di Federico De Luca 2026
martedì 14 aprile 2026, 00:45I fatti del giorno
di Niccolò Righi

La Fiorentina batte la Lazio e vede il traguardo. Sarri star, ma ammette: "Non so se allenerò qui"

La Fiorentina vede il traguardo. Nel posticipo della 32ª giornata, ai viola basta un’incornata di Gosens alla mezz'ora per stendere la Lazio e blindare la permanenza in Serie A. Con questo 1-0, la squadra viola vola a 35 punti, scavando un solco di 8 punti su Cremonese e Lecce. Si interrompe invece dopo cinque risultati utili la striscia dei biancocelesti, che restano inchiodati al 9° posto a quota 44. Clicca qui per leggere le pagelle di Fiorentina-Lazio a cura della redazione di TMW. La partita Avvio sprint dei biancocelesti, pericolosi già al 2' con una tiro dal limite di Zaccagni sventata da un miracolo di De Gea. Al 9' il match si infiamma: prima Cancellieri spreca a tu per tu con lo spagnolo, poi Piccoli sfiora il palo sul ribaltamento di fronte. Con il passare dei minuti la Fiorentina cresce e al 28' sblocca il risultato: cross di Harrison e stacco vincente di Gosens, che batte Motta con l'aiuto del palo. Nella ripresa i ritmi calano. Al 58' Harrison cerca il raddoppio, ma la difesa laziale si salva in due tempi. Cinque minuti dopo, vibranti proteste della Lazio per un contatto Noslin-Mandragora: l'arbitro Fabbri nega il rigore e conferma la scelta anche dopo la revisione al VAR. Nel finale, all'81', De Gea blinda il risultato respingendo un colpo di testa centrale di Ratkov. Il Franchi vuole Sarri Intanto, come possibile post Vanoli, il Franchi non ha dubbi e ha scelto ancora una volta Maurizio Sarri. Applausi scroscianti all’indirizzo del tecnico toscano al momento dell’ingresso in campo. Un segno di affetto a cui Sarri ha ricambiato applaudendo a sua volta i tifosi viola. Non è un mistero come il pubblico di Firenze sogni da tempo l’approdo del compaesano sulla panchina del club. Lo ha ammesso lo stesso tecnico in conferenza stampa: "L'accoglienza del Franchi è stata emozionante. Nell'anno in cui sono stato fermo è stata la tifoseria che mi è stata più vicina. Forse perché sono cresciuto qui dietro in piazza Alberti... Probabilmente però non avrò mai la fortuna di allenare la Fiorentina". Le parole di Vanoli Gioisce Paolo Vanoli nel post partita: "Questa vittoria ci fa mettere un mattone importante. Ancora serve la matematica ma stasera abbiamo dimostrato di essere squadra e di essere maturi. Complimenti a tutti. Addesso dobbiamo recuperare le forze e lavoriamo per sognare. Sarà dura ma ci dobbiamo provare... Prendere una squadra come la Fiorentina a 4 punti, dopo due pareggi vai a 6 e vedi che nessuna squadra si era mai salvata... a volte l'aspetto psicologico è tutto ma quando ho firmato il Presidente mi aveva chiesto questo. Ora abbiamo messo un bottino importante ma serve rimanere sul pezzo. Oggi siamo stati bravi a soffrire, anche se preferirei essere più padrone del gioco". Le parole di Sarri Questa l'analisi di Maurizio Sarri, che ha parlato anche del futuro del club: ""Io vorrei giocasse sempre su buoni livelli perché è difficile tirare fuori il coniglio dal cilindro in una sola partita. Io stasera la squadra non l'ho vista male. Il vantaggio è stato un po' casuale, potevamo anche segnare all'inizio. Poi la Fiorentina si è abbassata, noi abbiamo avuto delle difficoltà nel trasformare il predominio in occasioni pericolose. Da dove riparte la Lazio? Sono io che devo ascoltare la società. Se dipendesse da me gli farei spendere sul mercato 700 o 800 milioni. A livello di futuro sentiamo la società cosa ha in mente, se ha un programma. Faremo delle valutazioni: se loro sono contenti si troverà una soluzione, se non sono contenti si cercherà una via di uscita. Io quel che posso dire è che in questi giorni parlerò solo con la Lazio".