Rastelli gioca la lotta-salvezza: "Dal Lecce a Fiorentina e Cagliari, chi rischia di più"
La lotta salvezza si fa sempre più intricata e con tante squadre in lotta per non retrocedere. Oltre a Pisa e Verona, le squadre più inguaiate, dal trittico Lecce-Fiorentina-Cremonese e fino almeno al Cagliari, nessuno può dirsi realmente tranquillo. L'allenatore Massimo Rastelli a TuttoMercatoWeb.com ha detto la sua in merito a questa corsa.
Verona e Pisa possono ancora sperare?
"Dal punto di vista matematico una piccola speranza c'è, visto che ci sono ancora 36 punti in palio. Ma sono due squadre che hanno trovato pochissime vittorie in 26 partite, sono molto staccate. Sono le due prime indiziate a scendere in Serie B. Da lì e fino almeno Cagliari si devono guardare tutte alle spalle. Il Parma con questa grande vittoria a Milano ha accumulato un bel vantaggio, anche se non definitivo. La quota salvezza non sarà molto alta, credo".
La Fiorentina sembra aver svoltato: su cosa ha fatto leva Vanoli?
"Credo abbia lavorato tantissimo sotto l'aspetto mentale. Quando parti con un obiettivo e poi ti trovi a lottare per un altro al ribasso, cambiano le dinamiche mentali. Tu sei alla Fiorentina e ti senti forte, non ti senti un giocatore da salvezza, ti scontri dunque con la dura realtà. Credo però che lo switch ci sia stato, anche se c'è voluto tempo. Il mercato di gennaio ha dato ulteriore mano inserendo gli elementi giusti per l'idea di Vanoli".
Giocatori come Kean ora rendono per il loro reale valore.
"Dopo la straordinaria stagione passata il difficile era confermarsi. Credo che Kean abbia pagato questa pressione di dover dimostrare di essere stato fra i migliori cannonieri della stagione passata. Ora lo vedo più dentro, sereno, sarà un'arma importante e straordinaria per i viola".
L'ha sorpresa il calo di risultati della Cremonese dopo il grande avvio?
"Sì, devo essere sincero. Dopo l'ottima partenza e soprattutto le prestazioni che mostravano una squadra solida, che metteva in difficoltà tutte le squadre che andava ad affrontare. Da qualche mese a questa parte è in difficoltà. In questa Serie A è un attimo che subentri la paura, ma credo che abbia l'organico e la qualità per uscirne, con un allenatore abile a venir fuori da situazioni complicate".
Il Lecce ha un attacco un po' leggero, ma Di Francesco ha trovato una compattezza importante.
"Come tutte le altre. Dopo un inizio non semplice il Lecce si è ricompattato, ha precisa identità. Di Francesco lo conosco bene, gli piace far giocar bene le sue squadre, ma ha capito che quello che conta sia la concretezza e il portar a casa il risultato. Questo connubio sta facendo crescere questo gruppo. Ha inanellato risultati importanti, è una squadra in piena lotta e in grande salute".
Torino, Genoa e Cagliari: chi rischia di più?
"Il Cagliari lo seguo molto, ha fatto un ottimo percorso, è una squadra molto difficile da affrontare. Ti fa giocar male, è umile, non ci sono primedonne. Dopo una partenza un po' timida si è lasciata alle spalle la zona calda della classifica. Ha un buon margine, ma ci sono tante gare e la salvezza è da conquistare. Ha l'organico, pur con i tanti infortuni, per salvarsi senza troppi affanni. Il Genoa è in grande crescita, con De Rossi ha acquisito una identità ben precisa. Aggressiva, fa un buon calcio. Non ha trovato sempre il risultato, ma è sempre in partita. Anche il Grifone ha tutte le carte in regola per salvarsi".
E il Torino?
"Un enigma, ha un organico da salvezza molto tranquilla, ma sono subentrate, credo, le vicissitudini ambientali. È stato cambiato il direttore sportivo, sembrava che le cose potessero migliorare, ma sono arrivate altre sconfitte ultimamente ed il cambio allenatore. D'Aversa? Roberto è un altro allenatore abituato a vivere situazioni difficili. Cercherà di portare il Torino in alto in un anno importante, quello del 50° dell'ultimo Scudetto. Credo che vorranno festeggiarlo con una salvezza".
E lei mister, aspetta un nuovo progetto?
"Aspettiamo la situazione giusta che ci possa permettere di rientrare. Sono ancora giovane e la voglia e la passione sono tante".
Altre notizie
Ultime dai canali
Primo piano






