Si chiude un anno che fa ben sperare per il futuro
Livorno – Quello che si chiude oggi è stato un anno intenso e ricco di risultati per lo sport della provincia di Livorno, capace ancora una volta di esprimere passione, competitività e un forte legame con il territorio. Dai campi di calcio ai parquet del basket e del volley, dalle piscine del nuoto e della pallanuoto alle strade del ciclismo, dalle piste di atletica agli impianti del tennis, dai campi di regata del canottaggio e della canoa ai tatami del judo e delle arti marziali, il movimento sportivo ha vissuto dodici mesi di risultati, sacrifici e segnali incoraggianti per il futuro.
Il calcio è stato il cuore pulsante dell’interesse popolare. Il Livorno ha vinto lo scudetto di Serie D al termine di una cavalcata che rimarrà nella storia per iniziare poi, in Serie C, un campionato che finora è stato contraddistinto da alti e bassi. Ma la vitalità del movimento calcistico è certificata anche da quanto le squadre della provincia hanno nei campionati giovanili e nelle categorie dilettantistiche dove Pro Livorno e Cecina in Eccellenza, Castiglioncello, Rosignano, Piombino e Venturina in Promozione, hanno dato vita a tornei combattuti, confermando la vitalità del movimento e il valore dei settori giovanili. Unica nota negativa: la scomparsa, speriamo momentanea, del Picchi, che dopo la retrocessione non si è iscritto alla Prima Categoria.
Il basket continua a rappresentare una delle eccellenze del territorio. La Libertas Livorno in Serie A2 e la Pielle e ilGolfo Piombino in Serie B hanno animato il 2025 con le loro gare e con le loro ambizioni, riportando entusiasmo nei palazzetti. A completare il quadro, nelle categorie di vertice del movimento maschile, c’è da segnalare la squadra del Cecina in B Interregionale, la quarta divisione del basket italiano. Buoni segnali, inoltre, sono arrivati anche dal basket femminile e dal vivaio, sempre più centrale nella programmazione delle società.
Nella pallavolo, Livorno e provincia hanno vissuto un anno di crescita costante, soprattutto a livello giovanile. Le formazioni impegnate nei campionati regionali hanno mostrato progressi tecnici e organizzativi, mentre il movimento femminile continua a essere un punto di riferimento per numeri e qualità.
Risultati importanti sono arrivati anche dagli sport individuali. L’atletica leggera ha visto atleti locali distinguersi nelle competizioni regionali e nazionali, così come il nuoto, che conferma la tradizione livornese grazie al lavoro delle società e degli impianti del territorio. Bene anche judo, scherma e triathlon, discipline che nel 2025 hanno portato titoli, podi e convocazioni di prestigio. Nel ciclismo Diego Ulissi ha vestito la maglia rosa nel corso del Giro d’Italia edizione 2025. Nel tennis il capitano non giocatore Filippo Volandri ha portato la Coppa Davis per la terza volta in Italia nel novembre scorso.
Un capitolo a parte, infine, lo meritano gli sport del mare, vera identità della provincia: la vela, il canottaggio e la canoa hanno regalato soddisfazioni grazie a regate, campionati e manifestazioni di rilievo, con Livorno e la Costa degli Etruschi protagoniste anche sul piano organizzativo.
Nel complesso, infine, l’anno che si chiude ha confermato e conferma il valore sociale dello sport: tornei, eventi benefici ed attività giovanili hanno rafforzato il legame tra società, scuole e comunità locali. Un patrimonio che va oltre i risultati e che rappresenta la base su cui costruire il futuro.
Tra difficoltà economiche e grandi passioni, lo sport livornese chiude l’anno con la consapevolezza di avere solide radici e nuove sfide all’orizzonte.






