Luperini si presenta: “Mi manca il campo, pronto per iniziare nel Livorno”
Livorno – Nato a Pisa il 10 febbraio di 32 anni fa, Gregorio Luperini è il rinforzo di qualità e quantità fatto arrivare dal direttore sportivo Alessandro Doga per provare a puntellare il centrocampo a disposizione di mister Roberto Venturato e, in occasione dell’odierna conferenza di presentazione, si è rivolto così alle giornaliste e ai giornalisti presenti in sala stampa: “Personalmente, non vedo l’ora di iniziare: mi manca la palla e mi manca il campo (il giocatore non disputa una partita ufficiale dall’8 marzo dello scorso anno: Latina-Catania 1 a 4, ndr) ma, a livello atletico e di forma fisica, mi sento bene e ho tanta energia in corpo”.
Il centrocampista, mai sceso in campo in questa stagione, è al suo decimo campionato di Serie C, categoria nella quale ha un curriculum fatto di 229 presenze, 30 gol e 10 assist messi a referto con le maglie di Pontedera, Pistoiese, Palermo e Catania: “Arrivo con l’idea di fare bene e di dimostrare di essere all’altezza del Livorno, senza pensare ad altro: dedicherò tutto me stesso affinché tra me e il Livorno nasca una storia d’amore ma, per fare questo, è necessario che io dedichi tutte le mie forze a questa squadra”.
Essendo rimasto a lungo fermo, Luperini ha avuto modo di approfondire la propria conoscenza del Livorno, seppur a distanza: “Dalla televisione, ho visto una squadra viva, energica, che sa quello che vuole in campo e che riesce a trasportare l’ambiente: tutto ciò mi ha spinto a scegliere la maglia amaranto e non vedo l’ora di portare il mio contributo ai miei compagni di squadra”.
Arrivando a Livorno, Luperini ritrova tanti giocatori con cui ha già giocato insieme: “Conosco già, per aver militato con la stessa maglia, Samuel Di Carmine (a Perugia), Federico Dionisi (a Terni), Zaccaria Hamlili (a Pistoia), Moses Odjer (a Trapani, in Serie B) e Leon Baldi, che era in Primavera quando io ero a Perugia: forse ne scordo anche qualcuno (sorride, ndr)”.






