Serie C, il punto dopo la ventitreesima. Distanze immutate in vetta
Livorno - La giornata numero 23 ha confermato il primato dell’Arezzo, con le altre ad inseguire. Avvincente la lotta per i play off e per evitare i play out. L’Arezzo ha battuto di misura la Juve NG. Le due squadre erano reduci da tre vittorie consecutive ed in forma. L’Arezzo ha sbloccato la partita al 19’, il solito Tavernelli che ha arpionato un rimpallo al centro dell’area di rigore ed ha battuto Scaglia per il gol della vittoria. Partita controllata dall’Arezzo che ha avuto ad inizio ripresa anche l’occasionissima del raddoppio (palo e salvataggio sulla linea). Il Ravenna ha avuto ragione di un coriaceo Guidonia al 101' minuto. Romagnoli costretti a vincere per mantenere invariate le distanze dall’Arezzo, Guidonia alla ricerca di punti stante il brutto inizio del girone di ritorno. Partita senza grandi sussulti fino al sesto minuto di recupero del primo tempo, quando Tenkorang, insinuatosi in area Guidonia palla al piede ha portato in vantaggio la sua squadra con un in diagonale. Settimo gol per lui e ritorno alla rete dopo quattro mesi di astinenza. Poco Guidonia e tante occasioni per il Ravenna nel secondo tempo con palo di Falbo all’ottanduesimo. Le vere emozioni sono arrivate nei minuti di recupero. Il Guidonia è uscito dal guscio ed è riuscito a pervenire al pareggio al 96’ dopo un batti e ribatti in area di rigore grazie al tap in vincente di Sannipoli. La reazione dei giallororossi è arrivata nel prolungamento del tempo dovuto al lungo controllo al monitor e, al 101’ gol della vittoria ravennate, di Solini, che ha raccolto una palla vagante al termine di un mischione in aera, preceduto da un salvataggio sulla linea. Gol convalidato dopo un lungo controllo al monitor. L’Ascoli ha battuto il Perugia all’ultimo giro di lancetta, al termine di una partita non bellissima, avara di emozioni, sbloccata dall’Ascoli al 33’ dopo un calcio d’angolo dalla destra rimbalzato a centro area, ripreso da D’Uffizi che di destro, in diagonale ha freddato Gemello, portiere perugino. Nella ripresa un Perugia più convinto che ha raggiunto il pareggio al 55’ con una magia di Manzari, direttamente da calcio d’angolo, complice una leggera deviazione dell’ascolano Gori. I minuti successivi sono stati un assalto ascolano, con diversi begli interventi di Gemello, fino all’84’, quando un'entrata con il braccio largo di Tozzuolo, a contrasto con un avversario, in un primo tempo lasciata correre dall’arbitro, che poi ha rivisto l’azione al monitor, ci ha ripensato e concesso il calcio di rigore realizzato da Rizzopinna per la vittoria dei bianconeri ed il dramma del Perugia, Nella sfida play off la Ternana ha espugnato Capri, al termine di una partita molto equilibrata. Carpi senza vittorie da sei partite ed indebolito dalla partenza del suo capitano Cortesi, passato all’Arezzo. Gara fisica, ma con poche occasioni da rete. Ternana più convinta nella ripresa, alla ricerca del gol vittoria, realizzato da Orellana al 78’, dopo una fuga imprendibile sulla destra ed aver lasciato partire un missile che si è insaccato alle spalle di Sorzi. Nel recupero chance incredibile per pareggiare la partita del Carpi, ma la palla ha dantato su tutta la linea di porta e poi è stata allontanata dai difensori rossoverdi. Pareggio 1 a 1 tra Torres e Bra. Piemontesi in gran salute ed in vantaggio al secondo minuto, bel fraseggio tra Amstrong e Sinani in mezzo alla difesa della Torres addormentata e gol. Colpiti a freddo e sotto shock i sardi hanno faticato a riordinare le idee e sono riusciti a pareggiare al 36’ con Sala, lesto a riprendere in area un traversone di Nunziatini e ristabilire le sorti dell'incontro. Secondo tempo giocato praticamente ad una porta, con La Torres che ha cercato disperatamente il gol del vantaggio, ma la scarsa mira, un paio di prodigiosi interventi di Renzetti, portiere del Bra ed un salvataggio sulla linea di porta hanno condannato la Torres all’ennesimo pareggio. La vittoria per 2 a 0 della Pianese in casa della Sambenedettese ha lanciato i toscani verso posizioni di prestigio e inguaiato la Samb che manca dalla vittoria sul proprio campo dal 27 settembre. Pianese molto aggressiva sin dalle prime battute, che ha tenuto in ambasce la Samb fino al 47’ quando è stato espulso il rossoblu Lepri per fallo da ultimo uomo su Tirelli, lanciato a rete. L’inferiorità numerica ha messo in seria difficoltà i rossoblu, che nella ripresa hanno provato a resistere, ma sono capitolati al 74’ subendo una ripartenza letale ed il cross dalla destra di Peli che ha pescato libero a centro area Fabrizi che, di destro, ha fulminato Orsini. Il raddoppio è arrivato in pieno recupero, al minuto 95, autore Sussi che ha intercettato un rilancio della difesa Samb e si è involato fino al limite dell’area da dove ha lasciato partire un gran tiro che ha trafitto nell’angolino Orsini per lo 0 a 2 finale. Seconda vittoria consecutiva del Gubbio, che ha superato per 2 a 0 il Forlì in piena crisi, portandosi ad un solo punto dalla zona Play Off. Pronti e via ed è stato subito gol, Di Massimo in corsa ha raccolto un cross dalla destra per battere a rete e portare il Gubbio in vantaggio. Blanda la reazione del Forlì, praticamente mai pericoloso e partita chiusa allo scadere del primo tempo, al termina di una bella puntata offensiva degli eugubini che hanno tagliato a fette la difesa forlivese, poi perforata da Zallo per il gol del 2 a 0. Ripresa sempre caratterizzata dalle rapide incursioni dei rossoblù e Forlì che ha avuto l’unica occasione della gara al 95’, ma che è stata ben sventata dal portiere di casa. Il Pineto ha battuto di misura il Campobasso. Abruzzesi che si sono confermati al quarto posto, autentica rivelazione del campionato e molisani troppo discontinui per ambire a posizioni migliori di quella che attualmente occupano. Pineto che è partito spron battuto, partita sbloccata al 20’ su calcio di rigore per fallo di Pierno su D’Andrea che ha poi realizzato dal dischetto. Campobasso che al 33’ è rimasto in 10 per l’espulsione di Tantalocchi reo di un’uscita hamikaze su Vigliotti lanciato a rete. La partita è praticamente finita ed il Pineto si è accontentato di gestire il gol del vantaggio senza prendersi rischi, tra l’altro mai portati dal Campobasso alla porta difesa da Tonti. Bella la vittoria del Livorno che ha vinto con merito e sofferenza contro la Vis Pesaro che è incappata nella terza sconfitta consecutiva pur restando all’ultimo posto della griglia play off. Livorno che è uscito dalla zona arancione delle candidate ai play out ed ha raggiunto il Forlì a quota 25.
Nel prossimo turno occhi puntati su Ascoli – Livorno, Perugia – Ravenna e Ternana – Torres.
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