Da 14 anni il Milan non ha un attaccante da almeno 20 gol (Ibra). Ecco perchè Allegri vuole un grande bomber
Non è un mistero che la grande priorità del Milan durante il prossimo mercato estivo sarà prendere un centravanti che possa assicurare un numero importante di gol. Il motivo è molto semplice: è infatti dalla stagione 2011-2012 che il Diavolo non ha in rosa un giocatore in grado di segnare almeno 20 reti. L'ultimo fu Zlatan Ibrahimovic, attuale dirigente rossonero, che in quel campionato vinse la classifica marcatori con 28 gol.
ALLEGRI SPINGE - A riferirlo è questa mattina Tuttosport che spiega che Allegri sta spingendo tanto con la sua dirigenza per far sì che a Milanello arrivi un centravanti di spessore che possa essere decisivo sia in Serie A che in Champions League. Eppure nelle ultime stagioni i rossoneri non hanno investito poco per questo ruolo: a gennaio 2025, per esempio, il Milan ha speso oltre 30 milioni di euro per Santiago Gimenez, mentre la scorsa estate è arrivato Christopher Nkunku per ben 40 milioni. Entrambi hanno però deluso e per questo il Diavolo si trova costretto a cercare un altro grande 9.
DA PAZZINI A GIMENEZ - Il quotidiano torinese riporta poi una tabella con il rendimento realizzativo negli ultimi 14 anni dei centravanti del Milan: si parte da Giampaolo Pazzini, che segnò 15 reti nella stagione 2012-2013 fino ad arrivare a Gimenez e Morata, autori di appena 5 gol nell'annata 2024-2025 (il primo è arrivato a gennaio, il secondo è andato via durante il mercato invernale). Quelli che sono andati più vicini ai 20 gol sono stati Carlos Bacca nel 2016-2017 (18) e Jeremy Menez nel 2014-2015 (16). Ecco perchè serve un grande centravanti.






