Milan, a Verona si torna al passato. E Allegri ritrova il "talismano" della difesa
Il 4-3-3, tanto invocato soprattutto dai tifosi nelle scorse settimane che volevano vedere un Milan più offensivo e propositivo, torna in soffitta dopo il fallimento nel match perso sabato contro l'Udinese. Domenica in casa dell'Hellas Verona si torna al passato e spazio dunque al "solito" 3-5-2, cioè il modulo utilizzato praticamente tutta la stagione che ha permesso alla squadra di Max Allegri di essere equilibrata e compatta.
RIECCO GABBIA - Lo riferisce stamattina Tuttosport che aggiunge poi che in difesa si dovrebbe rivedere dal primo minuto Matteo Gabbia, tornato in panchina contro i friulani dopo un mese e mezzo ai box. ll difensore italiano, cresciuto nel settore giovanile milanista, è un vero e proprio talismano perchè con lui in campo il Milan ha perso in stagione solo una volta sui sette ko stagionali tra Serie A, Coppa Italia e Supercoppa Italiana (contro la Cremonese alla prima giornata di campionato). Sarà un caso? Forse. O forse no perchè l'ex Villarreal ha una caratteristica che gli altri difensori rossoneri non hanno, cioè saper guidare la retroguardia.
UNITI E COMPATTI - Dopo due passi falsi di fila contro Napoli e Udinese, il Diavolo vuole ripartire e ieri, giorno della ripresa degli allenamenti a Milanello, il gruppo ha provato a ricompattarsi per ritrovare un po' di serenità. Max Allegri aveva programmato un pranzo facoltativo, a cui però tutto il gruppo ha partecipato, sintomo che la squadra sa bene che da questo momento difficile si può uscire solo tutti insieme. Serve tornare il Milan di qualche settimana fa e per farlo il tecnico rossonero proverà a dare alcune certezze alla sua formazione come il "tranquillizzante" 3-5-2 e l'amuleto Gabbia.






