Milan, che fatica l'attacco. I nomi della Gazzetta per l'estate: da Lewandowski a Kean, passando anche per Zirkzee
È stato scritto in tutte le salse: in estate il Milan deve riuscire ad azzeccare la punta. È troppo importante avere un centravanti capace di determinare, vedi Inter e Napoli, per puntare a scudetto e coppe. Anche perché quest'anno la crisi dell'ultimo periodo è ascrivibile anche allo stato di forma pietoso degli attaccanti in rosa. Sottolineare come l'ultimo gol di un centravanti del Milan sia quello di Leao contro la Cremonese, il 1 marzo, è abbastanza: durante il calciomercato va portato a Milanello un profilo capace di portari almeno una ventina di gol per campionato.
La Gazzetta dello Sport, in un pezzo a firma di Luca Bianchin, stila una lista di obiettivi più o meno fattibili. Qual può essere il profilo giusto? Una punta giovane e di talento (ma costosa) o un usato sicuro con un ingaggio ingombrante?
Moise Kean
Kean rappresenta un caso particolare: ha una clausola già fissata, ma molto elevata (62 milioni). Il Milan non sembra disposto a pagarla, anche se il giocatore è apprezzato da tempo, soprattutto da Massimiliano Allegri. Restano due dubbi principali: Allegri sarà ancora l’allenatore rossonero? E la Fiorentina accetterebbe di scendere sotto i 50 milioni? Dal punto di vista tecnico, Kean è una punta ancora giovane e già testata in Serie A, ma con una carriera finora discontinua: due sole stagioni davvero prolifiche (PSG e Fiorentina), alternate a periodi altalenanti.
Robert Lewandowski
Lewandowski è il profilo con il curriculum più prestigioso tra quelli disponibili. Il suo ciclo al Barcellona è vicino alla conclusione e difficilmente continuerà lì.
Il problema principale è economico: chiederà uno stipendio elevato e dovrà decidere se restare in Europa o accettare offerte, soprattutto dalla MLS.
Sarebbe una scelta in controtendenza rispetto alla linea giovane del Milan, ma i numeri parlano da soli: 42 gol nell’ultima stagione sono una garanzia immediata.
Gabriel Jesus
Gabriel Jesus è una possibile occasione: l’Arsenal è disposto a cederlo e, a 29 anni, ha ancora margine. Tuttavia, arriva da stagioni complicate: gioca poco a causa dei problemi fisici e della concorrenza, segna meno rispetto al passato e percepisce uno stipendio alto. Non è un centravanti puro, ma per caratteristiche sarebbe molto gradito ad Allegri.
Dušan Vlahović
Vlahovic è un centravanti classico, potenzialmente disponibile a parametro zero e già conosciuto da Allegri. Contro: rendimento in calo (solo 13 gol nelle ultime due stagioni) e problemi fisici. La Juventus non è fuori dai giochi e sta valutando un rinnovo breve con ingaggio intorno ai 6 milioni netti, cifra significativa anche per il Milan.
Nicolas Jackson
Il Milan lo aveva già trattato in passato. Dopo un’esperienza poco brillante al Bayern in prestito, in estate tornerà al Chelsea. A 25 anni vuole stabilità: potrebbe partire in prestito o a titolo definitivo. Non è un bomber puro né una scelta sicura, ma ha mostrato potenziale interessante tra Villarreal e Chelsea, rendendolo una scommessa intrigante.
Joshua Zirkzee
Zirkzee era già stato vicino al Milan due anni fa. Dopo il passaggio al Manchester United, ha deluso: pochi gol e tanta panchina. Un ritorno in Italia potrebbe rilanciarlo e il costo sarebbe inferiore rispetto al passato. È un attaccante atipico: segna poco ma lega il gioco e valorizza i compagni, senza essere un vero riferimento in area.
Gonçalo Ramos
Ramos al PSG ha perso "importanza" dopo il cambio di filosofia offensiva. A soli 24 anni, è sorprendente vederlo come riserva, considerando il talento e i numeri (27 gol col Benfica e una tripletta ai Mondiali). Ha bisogno di fiducia e continuità. L’operazione dipenderebbe anche dall’ingaggio, vicino ai 5 milioni: il Milan potrebbe parlarne con Jorge Mendes.
Gonzalo García
Profilo diverso dagli altri: giovane su cui investire. Cresciuto nel Real Madrid, si è messo in luce soprattutto al Mondiale per club. Il Real vuole mandarlo a giocare per crescere, ma mantenendo il controllo (prestito con opzione o percentuale sulla rivendita). Operazione sostenibile dal punto di vista dell’ingaggio, ma da costruire con attenzione sulla formula.






