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Il calcio è fatto di motivazioni: il Torino legittima un gran sogno, il Milan può rilassarsi e lo faTUTTO mercato WEB
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domenica 19 maggio 2024, 00:58I fatti del giorno
di Pierpaolo Matrone

Il calcio è fatto di motivazioni: il Torino legittima un gran sogno, il Milan può rilassarsi e lo fa

Il calcio, come la vita, è fatto di motivazioni. Il Torino ne ha una enorme che si chiama Europa, il Milan si è già messo il secondo posto in tasca e non ne ha più. E in campo si vede, si vede eccome. All'Olimpico Grande Torino la differenza è palese, la fame è completamente diversa. E infatti il Toro ne rifila tre alla seconda della classe, il Milan, portandosi sul 3-0 con Zapata, Ilic e Rodriguez e gestendo dopo l'unica rete a tinte rossonere di Bennacer da calcio di rigore. Una gran prova quella della formazione di casa: Rodriguez e Zapata su tutti, ma anche Pellegri, Buongiorno e il centrocampo. Agli antipodi la prestazione del Milan, in cui si salvano giusto Pulisic e qualche altro; soprattutto i centrali difensivi sono a dir poco sottotono.

Allenatori con le valigie
La sfida di Torino è stata anche il duello tra due tecnici che a fine stagione lasceranno la propria squadra. Ivan Juric lo ufficializza di fatto ai microfoni di DAZN: "Io non sono malato di ambizione, mi piacciono le sfide, il divertimento, il sentimento, l'amore.

Anche se lotti per la salvezza, ma trovi i sentimenti giusta, è comunque bellissimo. Io la vivo più sul sentimento che sull'ambizione. In questi tre anni abbiamo fatto bellissime cose, abbiamo ereditato una situazione disastrosa e io mi sono goduto ogni momento, ogni rapporto. Non sono uno di quelli che si annoia se lotta per la salvezza, io voglio sentimenti, amore, fare il massimo, fare gruppo. Queste sono le mie priorità da allenatore". Stefano Pioli, invece, non l'ha ancora annunciato, neanche il Milan l'ha fatto, e sulla situazione si esprime così in conferenza stampa: "Non lo so se sarà la mia ultima partita a San Siro... Ho sempre parlato a fine stagione con la società. E' l'ultima di campionato, saluteremo due grandi giocatori e sarà emozionante.