Milan, colpo Fullkrug-gol. Ora punta Tiago Gabriel. Inter, giallo Mlacic. Juve, un rilancio per Mateta. E tratta Mingueza. Napoli, Lang e Lucca in prestito. En-Nesyri si fa, Chelsea offre Sterling. Bloccato Zirkzee.
firma la prima vittoria in rossonero. Il suo è un gol pesante che tiene il Milan a tre punti dall’Inter. Così la corsa scudetto diventa un derby.
E il segnale è preciso: con i colpi giusti come il tedesco il mercato di gennaio può dare tanto. Non c’è solo lui, anche Malen, attaccante gasperiniano, ha dato subito una bella mano alla Roma.
Le altre che fanno?
Rimanendo al Milan, gli occhi sono tutti per il centrale difensivo Tiago Gabriel osservato ieri sera da vicino. Portoghese, 21 anni, è un’altra delle scoperte di Corvino. Il Lecce chiede una ventina di milioni (tanto), ma è quasi impossibile prenderlo ora: i salentini devono salvarsi. Il discorso è aperto, intanto il Milan ha un’opzione.
L’Inter invece ha sempre il problema esterno destro e in attesa di una delle brillanti trovate di Ausilio, non convince il ritorno di Perisic a 37 anni. C’è un giallo anche per il difensore croato Mlacic, 19 anni. I nerazzurri con cinque milioni hanno già fatto con l’Hajduk, ma il ragazzo prima di firmare ha preso Ramadani come procuratore, sicuramente per puntare a un contratto più alto e valutare meglio la situazione. L’Inter non farà giochi al rialzo, ancora qualche giorno e poi salta tutto.
Sta per saltare anche l’affare Jean Philippe Mateta per la Juve, o almeno non s’è messo benissimo. Ieri il Crystal Palace ha rifiutato i due milioni per il prestito, con l’obbligo di riscatto a 28 milioni in caso di qualificazione in Europa League.Un’operazione da trenta milioni. Il Crystal non si oppone alla cessione, semplicemente vuole subito quaranta milioni e basta.
La Juve riflette, ma questo è il segnale preciso che nonostante le dichiarazioni di facciata, s’è ampiamente capito che il mercato estivo delle punte (e non solo) è stato un flop. Soprattutto David e Openda sono lontani dal prototipo di centroavanti che servirebbe a Spalletti per andare in gol, ma anche per far funzionare la manovra offensiva con i movimenti e la fisicità giusti. Era Vlahovic il solo centroavanti veramente spallettiano, ma l’infortunio lo ha fermato e a giugno se ne andrà.
Per non parlare poi di Zhegrova, un altro che non riesce a incidere.
Con Spalletti la Juve è cresciuta, ora ha identità, per dare maggiori certezze e soluzioni per la Champions e la lotta per il quarto posto, un intervento sul mercato sembra imprescindibile.
Oggi ci sarà un rilancio per Mateta?
I margini per una trattativa non sembrano tanti, ma la Juve ci proverà.
Come ritenterà a convincere il Celta Vigo per Oscar Mingueza, un esterno destro che servirebbe davvero subito visto che Kalulu non ha sostituti. L’ex Barca ha già un accordo con la Juve, si libera a giugno. I bianconeri hanno proposto al Celta un indennizzo da 3-4 milioni per prenderlo subito, gli spagnoli ne chiedono sette perchè la metà della cifra deve andare al Barcellona, ex proprietario del cartellino di Mingueza. La sensazione positiva che si possa arrivare a un accordo c’è, ma i giorni passano.
Spalletti si adatta, è un aziendalista, ma i limiti di questa rosa e di alcuni giocatori sono evidenti. Lo scudetto era un’idea remota da coltivare, ma la Champions deve essere l’obiettivo obbligato e la Roma non scherza.
E nessuno per nessuna squadra pensi più a Zirkzee perchè il Manchester l’ha tolto dal mercato per volere del nuovo allenatore. Almeno dicono.
In passato ci aveva pensato anche il Napoli, come aveva ascoltato gli intermediari che hanno proposto Chiesa. Ora è tutto più complicato.
E’ evidente che Conte avrebbe bisogno subito di almeno due-tre pedine per restare in scia scudetto e pensare alla Champions. I troppi, reiterati infortuni, hanno ridotto drasticamente la rosa. Alcuni acquisti estivi si stanno rivelando un flop e l’allenatore non ha soluzioni.
Manna aveva delle idee, ma la sorpresa negativa del mercato obbligato a saldo zero sta rischiando di far saltare tutto. Si cercano soluzioni e strade percorribili, fra cessioni prestiti e burocrazia, i conti devono tornare.
Ieri è stato convinto Lang, uno delle delusioni, ad accettare il Galatasaray, mentre per Lucca il Napoli ha un accordo con il Nottingham Forrest. Il centroavanti preferirebbe restare in Italia, anche per una speranza-nazionale, e strizza l’occhio al Pisa, sua ex società.
Con queste due uscite si cercheranno le soluzioni per le entrate del centroavanti marocchino En-Nesyri che ieri sera ha giocato uno spezzone della finale di coppa d’Africa. Il Fenerbahce è pronto anche al prestito.
Il Chelsea invece ha riofferto Sterling, già trattato l’estate scorsa. Qui il problema è l’ingaggio perchè l’esterno inglese, trentadue anni a dicembre, guadagna la cifra folle di 18 milioni. Se anche il Chelsea ne pagasse la metà è sempre tanta roba. Sullo sfondo resta Maldini dall’Atalanta e anche volendo sembra impossibile rifare a gennaio un discorso per Lookman che tempo fa era entrato in un lontano discorso (scambio con Raspadori), magari pagandolo in estate. Ora Raspadori l’hanno preso. Per Lookman sanno che vuole andar via, ma l’obiettivo è piazzarlo in Europa.
Al Napoli servirebbe pure un centrocampista, Lobotka e McTominay ormai giocano sempre da settimane, ma potrebbe restare un sogno con la classifica che si allunga e un Conte sempre più inquieto.
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