Dalle incomprensioni alle parole grosse, Corriere della Sera: "Poco Allegri se c'è Fabregas"
"Poco Allegri se c'è Fabregas" scrive il Corriere della Sera in edicola quest'oggi. I due non si sopportano: le incomprensioni dell’andata sono diventate parole grosse. La reciproca antipatia fra i due, che peraltro si erano abbracciati a favore di fotografi e telecamere prima del via, non nasce l’altra sera. Ma dalla
partita d’andata dello scorso 15 gennaio, vinta dal Milan 3-1 in rimonta.
Prima l'episodio nel finale con Max andato via prima del fischio finale e Cesc indispettito per la mancata stretta di mano ma sono soprattutto le parole dello spagnolo nel post-partita: "Il risultatismo piace tanto, qua in Italia. Quelli a cui piace vedere il calcio invece penseranno che il Como 8 volte su 10 la vince".
La questione però non è solo ideologica, va oltre la solita dialettica risultatisti contro giochisti, vecchia come il calcio. Allegri, che ha vent’anni in più, 58 contro 38, ha avvertito una mancanza di rispetto per il proprio lavoro.
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