Milan, Leao svela: "L'Inter mi voleva, ma non ero convinto. Derby? Questione di vita o morte"
L'attaccante del Milan, Rafael Leao, nel corso dell'intervista concessa alla CBS ha rivelato alcuni retroscena di mercato legati al passato: "L'Inter telefonò al direttore sportivo del Lille, dicendo di essere interessata a me" - ha raccontato - ". Io però non ero convinto, in passato seguivo il Milan di Maldini e del mio idolo Ronaldinho. E così ho detto al Lille che sarei rimasto lì un altro anno".
Poi aggiunge: "Arrivammo secondi e l'anno dopo avremmo giocato la Champions, ma mi dissero che mi voleva il Milan e che qualcuno voleva parlare con me: era Paolo Maldini. Mi ha detto che mi aveva seguito durante la stagione e mi chiese se volesse andare al Milan. E così poi ho firmato per il club rossonero".
In merito al derby di Milano in arrivo l'8 marzo: "I giorni prima del derby non esci, stai a casa. E' una settimana davvero folle, tutti vogliono i biglietti, tutti parlano di quella partita che è la più bella della stagione. Il derby è una questione di vita o di morte e io voglio vivere. Dopo la partita tutti parlano di quella gara per giorni. Giocare il derby è incredibile, i tifosi cantano dall'inizio alla fine. Pulisic? Abbiamo un bel rapporto, ora ci conosciamo meglio anche in campo. Abbiamo avuto entrambi qualche infortunio in questa stagione, quindi non abbiamo giocato tanto insieme, ma è un grande giocatore. Quando gioca pensi sempre che possa creare qualcosa".
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