Milan-Parma, Allegri ritrova Rabiot e Pavlovic: "Fabregas? Andiamo oltre"
Il Milan si prepara alla sfida in programma domani alle 18 a San Siro. I rossoneri sono chiamati a rispondere al successo dell'Inter contro il Lecce, per rimanere in scia dei rivali in vista dello scontro diretto dell'8 marzo. Allegri ritroverà Rabiot in mezzo al campo che, però, è a rischio diffida; assieme a lui, Modric, anche se Jashari è in forma, e Fofana, in vantaggio su Ricci. Davanti attesa la coppia Leao-Nkunku, anche se tutti hanno qualche chance di prendersi il posto da titolare. In difesa torna Gabbia dal primo minuto con Tomori e probabilmente Pavlovic, recuperato all'ultimo: se non fosse al meglio, è pronto De Winter.
Alla vigilia della gara Allegri ha parlato in conferenza stampa: “Questa partita è molto importante" - le sue parole - ". Più avanti andiamo, più le partite diventano importanti. Ci sono 39 punti a disposizione, speriamo di farne il più possibile. Parlare di quello che è successo col Como non ha più senso, pensiamo al Parma, che è una squadra ben organizzata; ha vinto diverse partite in trasferta, sono organizzati in difesa, hanno buona qualità tecnica. Bisognerà avere rispetto del Parma”.
Allegri si può godere un Luka Modric intramontabile: “Nessuno se lo aspettava. Ma speriamo che continui così fino a fine campionato. Non ci sono parole per descriverlo. Io mi emoziono un po’ quando parlo di lui. Quando hai davanti questi campioni, è una cosa meravigliosa, soprattutto quando giocano”, ha dichiarato.
In merito alle scelte in attacco ed alla possibile coppia Pulisic-Leao, ha poi aggiunto: "Stanno tutti bene, fortunatamente anche Pavlovic, nonostante avessimo temuto la frattura del perone. Pulisic sta meglio, Leao ha già giocato. Avere tutti a disposizione è importante, perché i cambi determinano le partite".
Infine sulle recenti polemiche con Cesc Fabregas, allenatore del Como: "Il campionato è ancora lungo. Noi dobbiamo fare il nostro dovere. Mi dispiace non essere in panchina domani, ma non commento e non dico altro su quello che è successo. Passiamo oltre. Ripeto: l’Inter sta viaggiando molto forte; con una media di 2 punti a partita, e secondo me ne faranno fare di più, arriveranno a più di 90. Noi per poterne fare più di 90 dobbiamo fare 12 vittorie in 13 partite. È matematica. Poi, se l’Inter cade di sotto, noi dobbiamo essere bravi a sfruttare i loro errori. Però l’Inter è la stra-favorita del campionato".
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