Giuntoli ha azzeccato tre colpi, Comolli zero. La Juventus non ha nuovi titolari
Parlando anni fa con un direttore sportivo di alto livello, uscì con una frase. "Se acquisti dieci giocatori e ne azzecchi cinque sei bravo". Inutile dire che con sei rasenti la perfezione, con quattro la normalità, sotto incomincia a declinare pericolosamente. Negli ultimi due anni la Juventus ne ha acquistato diversi e, c'è da dire, la situazione è abbastanza paradossale.
Con Cristiano Giuntoli sono arrivati in nove in estate e quattro in inverno. Molto bene Kalulu e Thuram, discreto Conceicao, neutri Cabal e Adzic, malocchio (a essere buoni) Di Gregorio, Nico Gonzalez e Koopmeiners, malissimo Douglas Luiz. In inverno discreti Kolo Muani e Renato Veiga, neutri Kelly (che alterna cose buonissime a topiche) e Alberto Costa, poi rivenduto subito in estate per permettersi una mini plusvalenza e spalmare ulteriormente altre spese che forse non servivano.
Damien Comolli, se possibile, ha fatto ancora peggio. Ingiudicabili Boga, Holm e Licina, in estate sono arrivati "solamente" in quattro. Eppure giocatori di discreta fama (e stipendio) oltre a bagagli di gol di primissimo ordine. Zhegrova, David, Openda e Joao Mario. Nessuno sarebbe titolare in questa Juventus se ci fossero i titolari, il portoghese è stato ceduto, Zhegrova il simbolo di ieri sera, Openda non entra mai con Spalletti e David... Vede già il suo posto traballare la prossima estate. Insomma, zero su quattro, per non dire su sette...
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