Serie D, il punto dopo la 26ª giornata. Treviso e Scafatese verso la C, poi il caos a San Marino
Con il primo weekend di settembre, ha preso ufficialmente il via il campionato di Serie D 2025-2026, con i gironi che a partire da questo anno, a seguito della riduzione del numero di compagini partecipanti alla stagione, sono tutti composti da 18 squadre.
Di seguito il punto di metà settimana, quando sono ormai andate in archivio 26 giornate e la categoria si appresta alla sosta per gli impegni della Rappresentativa Serie D alla Viareggio Cup:
GIRONE A
Cade la capolista Ligorna contro il Gozzano, per altro con una doccia fredda nei minuti di recupero del secondo tempo, ma non ne approfitta il Vado, che cade a Varese e non scavalca la diretta concorrente, ancora distante un punto. Intanto, è bagarre per tutte le altre determinanti posizioni di classifica, con anche la zona retrocessione decisamente infiammata (CLICCA QUI per la classifica).
GIRONE B
A otto giornate dal termine della regular season, il Milan Futuro non arresta la corsa della Folgore Caratese, e l'1-1 emerso fa sì che la compagine di Carate Brianza rimanga in vetta a +10 dal secondo posto. Nella parte bassa della classifica, invece, delude ancora il Pavia, che non va oltre il pareggio in uno scontro diretto: stagione da dimenticare (CLICCA QUI per la classifica).
GIRONE C
L'Union Clodiense ci ha provato, ma il Treviso si conferma quasi imbattibile e, con il successo sui veneti, ha messo a segno l'allungo decisivo. La promozione è ormai solo una formalità, ci sarà sicuramente più battaglia nell'evitare la retrocessione in Eccellenza: Adriese e Portogruaro, lontane rispettivamente 9 e 15 punti dalla zona playout, stanno rischiando molto (CLICCA QUI per la classifica).
GIRONE D
Il pari del Desenzano contro il Crema è ossigeno puro per il Lentigione, che batte la Pro Palazzolo e si riprende la vetta, nonostante la Pistoiese non stia li a guardare; in coda, non ancora matematica la retrocessione del Tuttocuoio, ma una squadra senza anima con soli 7 punti all'attivo ha ancora poco da dire al campionato. Intanto, cambio in panchina per il Sasso Marconi: la sconfitta con la Correggese è stata fatale per Franco Farneti, rimpiazzato da Carlo Alberto Bertone, lo scorso anno vice allenatore della prima squadra (CLICCA QUI per la classifica).
GIRONE E
Torna a vincere il Grosseto, con un weekend che sorride ai maremmani visto che le dirette inseguitrici faticano: non va oltre il pareggio il Seravezza Pozzi, mentre il Tau Altopascio crolla contro il Trestina (CLICCA QUI per la classifica).
GIRONE F
Tutto passa dalla Sammaurese, che vincendo riapre la corsa salvezza... e complica quella promozione per il Teramo, che cade contro la compagine romagnola. Ne approfitta l'Ancona, che batte la Maceratese e si porta in vetta in solitaria, ma anche per l'Ostiamare il successo è un toccasana: secondo posto a -1 dai dorici e a +2 dagli abruzzesi. Intanto, sempre più caos al San Marino: giocatori sfrattati dagli appartamenti non pagati dal club (CLICCA QUI per la classifica).
GIRONE G
Quinta vittoria consecutiva per la Scafatese, prima nel raggruppamento con ben 17 punti di vantaggio sul secondo posto: la pratica promozione è sostanzialmente chiusa. Zona opposta della graduatoria, invece, l'Eccellenza sembra avvicinarsi per il Cassino, sempre più solo in fondo (CLICCA QUI per la classifica).
GIRONE H
Ancora un cambio in panchina per il Pompei, fanalino di coda della graduatoria, che esonera Luca Fusco perché, come si legge nel comunicato, "non ha raggiunto i risultati sportivi auspicati e richiesti dalla società". Intanto, il Barletta si fa corsaro a Pagani e supera la Paganese in classifica, agganciando il primo posto in solitaria (CLICCA QUI per la classifica).
GIRONE I
Il pari nello scontro diretto tra Nissa e Nuova Igea Virtus fa felice il Savoia, che aggancia la vetta in coabitazione con i giallorossi, ma attenzione all'Athletic Club Palermo che ha sì due punti in meno delle due citate compagini, ma anche una gara da recuperare (CLICCA QUI per la classifica)
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