Su Szoboszlai aveva ragione Boban. Pochi centrocampisti come lui: vale 100 milioni
Cinque reti in questa Champions League, dodici gol complessivi in una stagione che fin qui per il Liverpool è stata piena di alti e bassi. Dominik Szoboszlai, centrocampista dei reds e capitano della nazionale ungherese, ieri sera ad Anfield è stato il calciatore che ha dato il via alla rimonta della sua squadra contro il Galatasaray. La squadra inglese che doveva ribaltare l'1-0 di Istanbul alla fine ha calato il poker, ma il gol che ha sbloccato il match è stato il suo. Uno schema da calcio d'angolo che gli ha permesso di calciare indisturbato dall'interno dell'area. "Dopo l'andata il Galatasaray ha festeggiato troppo, me la sono legata al dito. So che i tifosi possono essere scontenti di noi, ma dobbiamo essere noi i primi a credere in noi stessi, altrimenti questo è un problema. E penso che questo sia stato un buon passo avanti, un ottimo passo, i quarti di finale la prima volta nella mia vita e per molti di noi".
Classe 2000, Szoboszlai veste la maglia del Liverpool dall'estate 2023. In quella occasione i reds lo acquistarono dal Red Bull Lipsia per 70 milioni di euro: una cifra che sembrava spropositata ma che non lo è visto il suo rendimento in campo e non solo. Visto che, secondo transfermarkt, oggi il calciatore ungherese è uno dei centrocampisti più cari al mondo. Ha un valore di mercato che si aggira sui 100 milioni di euro.
Il Milan qualche anno prima avrebbe potuto acquistarlo per molto meno. Ieri negli studi di 'Sky' ha parlato di lui Zvonimir Boban, dirigente che ai tempi del Milan provò a portarlo a Milanello: "Nasce come 10, al Salisburgo e nell'Ungheria giocava sempre dietro la punta. Era un ruolo problematico però, ora si è trasformato in un 8 puro che era l'unica logica per farlo diventare un campione. Talento estremo, vede il gioco e tocca il pallone come pochi al mondo. Se mi piace particolarmente? Ovvio che mi piace. L'avevamo già chiuso, poi non si fece... Un bellissimo giocatore, sono felice che abbia vinto la guerra con se stesso diventando un giocatore vero".
Il riferimento di Boban è a quanto accadde nel gennaio 2020, dettagli che il dirigente croato aveva raccontato un po' di tempo fa: "Avevamo preso Szoboszlai, era tutto accordato: 20 milioni della clausola al Salisburgo. Anche lì mi è stato negato e mi sono detto: 'Ma che roba è?' Szoboszlai lo chiudemmo a Innsbruck, Maldini non era venuto perché aveva paura che lo riconoscessero. È un'icona, dove vai vai lo riconoscono. Quindi Ricky (Massara, ndr) e io siamo andati col papà di Szoboszlai. Avevamo chiuso l'affare, il ragazzo voleva venire subito: negato. Ho dovuto dirgli: 'Guarda, vediamo per l'estate'. Lui delusissimo, voleva venire subito al Milan..." Boban si separò poi dal Milan nel mese di marzo, il club rossonero trattò il suo acquisto anche nell'estate successiva senza però arrivare a dama. Fu così che a gennaio 2021 Szoboszlai si trasferì al Lipsia e poi due anni più tardi al Liverpool. Oggi, a 25 anni, ci sono davvero pochi centrocampisti forti e decisivi come lui.
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