Champions, il nuovo format si conferma democratico: semifinaliste di quattro Paesi diversi. Non l'Italia
Il nuovo format della Champions League si conferma quello più “aperto” alle diverse nazionalità. Per il secondo anno di fila, infatti, le quattro semifinaliste arrivano da altrettanti Paesi diversi: per l’accesso alla finale si sfideranno infatti Bayern Monaco (Germania), Paris Saint-Germain (Francia), Arsenal (Inghilterra) e Atlético Madrid (Spagna).
Questa volta, ovviamente, l’Italia non c’è. L’anno scorso, nella prima edizione con il nuovo format a girone unico nella League Phase, le semifinaliste erano state: Inter (Italia), Barcellona (Spagna), Paris Saint-Germain (Francia) e Arsenal (Inghilterra).
Per trovare un’edizione della Champions League, disputata con il vecchio format, che avesse quattro nazioni diverse in semifinale, bisogna tornare indietro addirittura al 2017/2018. Nelle sei edizioni successive - e nelle sei precedenti, per un’altra evenienza del genere bisogna tornare al 2009/2010 -, giocate con il vecchio format, almeno due semifinaliste erano sempre appartenute alla stessa nazione.
Altre notizie
Ultime dai canali
Primo piano






