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Verona, Sammarco: "Il Milan sarà arrabbiato. Bowie e Mosquera in dubbio"TUTTO mercato WEB
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Oggi alle 15:26Serie A
di Daniele Najjar

Verona, Sammarco: "Il Milan sarà arrabbiato. Bowie e Mosquera in dubbio"

Il Verona ha ormai poco da chiedere alla propria stagione, ma deve pensare ad onorare almeno ciò che resta da giocare del campionato. A partire dalla sfida al Milan, in programma domani pomeriggio, alle 15, al Bentegodi. Il tecnico gialloblu, Paolo Sammarco, parlerà a breve in conferenza stampa per presentare la partita contro i rossoneri. Segui qui su TuttoMercatoWeb.com la diretta testuale delle sue parole. Ore 15 inizia la conferenza stampa. La sua esperienza al Milan quando era ragazzo com'è stata, che ricordi ha? "È passato un po' di tempo, ho fatto tutte le giovanili e sono arrivato alla Primavera, era un Milan diverso, con delle bandiere come Maldini, Costacurta, Albertini, giocatori che ho avuto la fortuna di vedere, bastava un loro sguardo per capire dove bisognava andare, un'esperienza che mi porterò sempre dentro". Che Milan troverà ora, il Verona? "Un Milan con grande qualità, abbiamo visto come sono andate le ultime due, oltre alla qualità che ha dunque sarà arrabbiato e vorrà continuare la propria corsa, ma noi vogliamo ribattere colpo su colpo". E che Verona troverà il Milan? "Un Verona ferito, indubbiamente, crediamo che soprattutto nelle ultime due partite dovevamo e volevamo raccogliere punti. I ragazzi ne sono consapevoli. Al di là delle motivazioni è una gara contro una grande squadra e questo deve dare per forza una spinta in più ai giocatori". Cosa continua a non funzionare? Con il Torino è sembrato molto deluso "La delusione era derivante dal fatto che a fine primo tempo avevamo la sensazione di essere la squadra più in palla, anche se non c'erano molti tifosi, stavano fischiando, dunque il Torino sembrava in difficoltà. Quella è stata la delusione più grande. Anche con un po' di confusione, ma c'è stato anche l'orgoglio di provare a riprenderla, avendo creato anche con piazzati offensivi, abbiamo calciato in porta. Quei primi dieci minuti del secondo tempo in cui mi aspettavo che la squadra potesse cercare di vincere la partita mi hanno deluso. Ero un po' incazzato per quello, mi ha deluso il fatto che gli altri ci stavano aspettando, ma abbiamo perso un'altra occasione per poter accorciare". Manterrà Belghali ancora a sinistra? E l'assetto rimarrà quello che ha usato a Torino, un po' differente? "Sono tutte valutazioni per le quali ci teniamo un giorno, abbiamo qualche piccolo acciacco in attacco. Bowie ha un piccolo risentimento, Mosquera non sta benissimo. Ci teniamo qualche dubbio. Potremmo giocare a due punte o più o meno come la settimana scorsa, le abbiamo provate tutte e due. Su Belghali: con la Fiorentina se ne è parlato poco, ma ha fatto una buona partita, si è parlato di più di lui dopo il Torino, quando è stato un po' in difficoltà. Continuo a pensare che possa giocare in entrambe le fasce. C'è Oyegoke sta facendo bene, c'è Bradaric che ha una settimana in più di lavoro, sono tutte opzioni che abbiamo". Lei si ritiene un allenatore più meritocratico o aziendalista, in merito alle scelte che fa, guarda più il campo o la necessità di lanciare qualche giovane, per esempio? "Bisogna essere un po' entrambe le cose, nella mia testa ho delle gerarchie, poi è il campo che parla. Sia nella partita della domenica che nel lavoro settimanale". Lecce e Cremonese vanno a passo lento. C'è rammarico maggiore per questo, si poteva davvero riaprire la lotta salvezza? "C'è rammarico sì, considerando anche l'incontro della prossima settimana con il Lecce potevamo raccogliere qualcosa in più, pensando ai punti persi negli ultimi minuti come con Napoli e Parma. Siamo consapevoli che il calendario sia difficilissimo. Le partite poi sono pazze, ma dovevamo fare qualcosa in più per far diventare pazzo questo campionato". Chi recupera fra gli infortunati? Mosquera che cos'ha avuto quest'anno, visto che è stato spesso fuori? "Bella-Kotchap e Lovic sono rientrati, hanno almeno tre allenamenti in gruppo totali e saranno con noi domani. Mosquera sta convivendo con un fastidio al ginocchio da molto tempo. Fa fatica ad allenarsi con continuità. Da quando ci siamo noi si è quasi sempre allenato, poi ha avuto questo fastidio che non lo ha fatto allenare con continuità". Bernede e Suslov possono giocare dal primo minuto assieme nella sua idea, oppure le serve più equilibrio con un giocatore come Akpa-Akpro e loro due intercambiabili? "Sono giocatori offensivi, dovrebbero essere sostenuti dalla squadra per giocare in un centrocampo a tre in questo momento, secondo me. Quindi potrebbero essere interscambiabili, oppure giocare assieme, ma in posizioni diverse (da quelle delle due mezzali, n.d.r.)". 15.26 finisce la conferenza stampa