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Giancarlo Abete risponde: “Mi candido”. Inizia ufficialmente il testa a testa per la FIGCTUTTO mercato WEB
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martedì 14 aprile 2026, 00:56I fatti del giorno
di Ivan Cardia

Giancarlo Abete risponde: “Mi candido”. Inizia ufficialmente il testa a testa per la FIGC

La Serie A candida Malagò, Giancarlo Abete risponde. Il presidente della Lega Nazionale Dilettanti non ha ritenuto corretta la procedura scelta dal massimo campionato, che ha schierato l’ex numero uno del CONI prima di confrontarsi su programmi: “Pensavo che sarebbe stato più opportuno un percorso diverso, cioè partire da un incontro fra le componenti, leggere e valutare il documento del presidente Gravina, capire quali tipi di responsabilità ogni componente prendeva in relazione al futuro della federazione, in modo tale da avere un programma il più possibile condiviso e poi successivamente andare ad individuare quale potesse essere la persona giusta”. A margine del premio Bearzot, Abete, che può contare su una cassaforte elettorale che vale il 34% dei voti, ha poi aggiunto: “Chiederò al Consiglio direttivo della Lega nazionale dilettanti di investirmi delle stesse titolarità di cui è stato investito il presidente Malagò da parte delle società di Serie A, cioè di poter - attraverso una condivisione della candidatura - presentarmi seguendo la logica di discutere prima i contenuti e poi vedere quale è il punto di caduta sui nomi". Si apre così ufficialmente la corsa elettorale, anche se non è da escludere qualche sorpresa. Abete e Malagò, per scongiurare il commissariamento, potrebbero anche convergere su uno dei due. L’obiettivo è, appunto, evitare la forzatura tanto auspicata dal governo e pure da Claudio Lotito. Si parte. Le prossime tappe: il cronoprogramma. Martedì 14 aprile - consiglio direttivo LND per accreditare Abete Martedì 14 aprile - assemblea Lega Serie B sulle questioni federali Lunedì 20 aprile - assemblea Lega Calcio Serie A per incontro con Malagò Martedì 28 aprile - assemblea Lega Pro sulle questioni federali Mercoledì 13 maggio - termine per il deposito delle candidature presso la Segreteria Generale FIGC Lunedì 22 giugno - elezioni per la presidenza FIGC Come funzionano le elezioni federali * Serie A – 20 delegati (ogni voto vale 4,644 per una somma complessiva di 92,88), 18%;
 * Serie B – 20 delegati (ogni voto vale 1,548 per una somma complessiva di 30,96), 6%;
 * Lega Pro – 57 delegati (ogni voto vale 1,086 per una somma complessiva di 61,902), 12%;
 * LND – 99 delegati (ogni voto vale 1,772 per una somma complessiva di 175,428), 34%;
 * Calciatori – 52 delegati (ogni voto vale 1,984 per una somma complessiva di 103,168), 20%;
 * Allenatori – 26 delegati (ogni voto vale 1,984 per una somma complessiva di 51,584), 10%. Come viene eletto il presidente? Si vota a scrutinio segreto, con un sistema elettronico. Per l’elezione del presidente è sufficiente la maggioranza semplice (cioè dei voti validamente espressi). È previsto un sistema di quorum variabili a seconda di quanti siano i candidati: se uno o due, si vota per un massimo di tre scrutini. Con più di due candidati, il primo turno è sostanzialmente un filtro: se nessuno ottiene la maggioranza, vanno al ballottaggio i primi due, fermo restando il limite massimo di tre scrutini complessivi.