Entra e spacca in 28 secondi: effetto Lukaku in area, autogol Hany. Egitto ripreso 1-1
In una partita d'esordio ai Mondiali che rischiava di cadere sull'onda del nervosismo, il Belgio ha trovato il gol del pareggio con l'ingresso lampo di Romelu Lukaku. Dopo una prestazione tutt'altro che positiva da De Ketelaere, il trequartista dell'Atalanta ha lasciato spazio al centravanti del Napoli - reduce da una ricaduta dall'infortunio e soli 64 minuti dal suo ritorno in campo con gli azzurri prima del finale di stagione di campionato - e ha impiegato appena 28 secondi per incidere enormemente sull'1-1 dei Diavoli Rossi.
Subentrato a CDK, al primo traversone utile scoccato in area di rigore "Big Rom" si è buttato nella mischia e ha indotto nell'autogol Hany, per riacciuffare un Egitto fin qui estremamente positivo. Ma la pressione del gigante belga, in marcatura strettissima con il giocatore dei faraoni, ha riportato il match in parità e riaperto i giochi.
Era già tornato in campo a giocare una gara ufficiale, seppur un'amichevole pre-Mondiali, contro la Croazia (2 giugno) per 17 minuti e con tanto di rete personale. Un rodaggio che gli ha permesso di essere presente questa sera a Seattle contro l'Egitto, per coronare il sogno di prendere parte alla Coppa del Mondo. Dopo varie vicissitudini e un futuro criptico tra il Napoli e l'eventuale uscita, Lukaku ha risposto sul campo.






