Eustaquio manda il Canada agli ottavi, la sua storia commuove: "Quando ho tirato..."
I tifosi del Canada hanno dovuto attendere fino ai minuti di recupero del sedicesimo di finale contro il Sudafrica prima di esplodere di gioia: al 92’, Stephen Eustaquio ha firmato il gol decisivo che ha regalato ai Maple Leafs il primo storico accesso agli ottavi di finale di una Coppa del Mondo.
A fine gara il ct Jesse Marsch ha voluto sottolineare il valore umano del suo centrocampista, raccontando anche il contesto emotivo che accompagna il giocatore: "In un gruppo di persone incredibili, non riesco a immaginare nessuno che meriti più di lui questo momento", ha dichiarato a ESPN. Dietro questa gioia, infatti, c’è una storia segnata dal dolore. Nel 2023 Eustaquio ha perso la madre a causa di un tumore al cervello mentre era in campo con il Porto, e l’anno successivo ha dovuto affrontare anche la morte del padre Armando, stroncato da un infarto. "Sono davvero felice per lui e credo che i suoi genitori lo stiano guardando da lassù", ha aggiunto Marsch.
Lo stesso Eustaquio, visibilmente commosso, ha spiegato: "Tutto quello che faccio lo faccio per la mia famiglia, per i miei genitori, per la mia compagna, per mia figlia e per chi mi è vicino". Poi il ricordo del gol: "Quando ho calciato, ho sentito come se tutti stessero tirando con me".






