Palermo, domani la risonanza magnetica di Joronen per chiarire l'entità dell'infortunio
In casa Palermo domani si conosceranno le condizioni del portiere Jesse Joronen costretto a lasciare il campo dopo pochi minuti nella sfida di Coppa Italia contro il Lecce in cui si è infortunato alla spalla destra dopo uno scontro con il compagno di squadra Pierozzi e l’avversario N’Dri.
Domani la risonanza magnetica e i tempi di recupero
Domani, come riferisce Tuttopalermo.net, il finlandese si sottoporrà a una risonanza magnetica che servirà per chiarire l’entità del problema e soprattutto i tempi di recupero dell’estremo difensore. Al momento l’ipotesi più accreditata è quella di una lussazione, un problema che preoccupa lo staff medico e potrebbe costringere il club a tornare sul mercato per trovare un nuovo portiere da affiancare a quel Mattia Fortin che dovrebbe fare il suo esordio in campionato coi rosanero contro la Juve Stabia alla prima di campionato.
I nomi per la sostituzione
Nelle scorse ore sono emersi diversi nomi per la sostituzione di Joronen: si va da Alessandro Confente, classe ‘98 della Juve Stabia su cui però il Pisa è in vantaggio, fino a Samuel Pizzignacco, classe 2001 del Monza. Ma non mancano i nomi di peso come Emil Audero, classe ‘97 in uscita dal Como che potrebbe tornare a vestire la maglia rosanero già indossata nel 2025 e soprattutto Mattia Perin, classe ‘92 di proprietà della Juventus che potrebbe lasciare i bianconeri – ma solo dopo aver rinnovato il contratto in scadenza a fine anno – visto l’arrivo di Vicario e la probabile permanenza di Di Gregorio.






