Germania, esordio con goleada: come nel 2002, quando poi arrivò fino alla finale
Quella appena andata in scena non è stata solo una larga vittoria della Germania, ma una vera e propria dichiarazione di intenti. I tedeschi, nel giorno del loro esordio al Mondiale in scena tra Stati Uniti, Canada e Messico, hanno battuto la matricola Curaçao con un 7-1 senza diritto di replica. L'inizio sembrava poter riservare delle sorprese, con il pareggio dei caraibici al 21' dopo il vantaggio della Germania al 6' con Nmecha. Il resto della partita, invece, è stato un monologo tedesco: altri 6 gol, con Havertz mattatore con una doppietta e in rete anche Schlotterbeck, Musiala, Brown e Undav.
Una scorpacciata di gol che ci riporta indietro di 24 anni. Era il 1° giugno 2002 e la Germania, all'epoca allenata da Rudi Voller, si apprestava ad esordire nel Mondiale organizzato da Giappone e Corea del Sud. Una competizione in cui quella tedesca non era pronosticata tra le principali candidate alla vittoria finale, come del resto anche per quanto riguarda la rassegna iridata appena iniziata. Vincendo lo scetticismo di tifosi e addetti ai lavori, Klose e compagni si resero protagonisti di un debutto coi fiocchi sommergendo l'Arabia Saudita sotto il diluvio di 8 gol.
Non un exploit isolato per la Nazionale guidata da Voller. La fase a gironi venne chiusa al primo posto, per poi eleminare nei turni successivi Paraguay, Stati Uniti e Corea del Sud. Tra i tedeschi e la coppa c'era un ultimo ostacolo, che si è rivelato insormontabile: il Brasile di Ronaldo. Proprio il Fenomeno, con una straordinaria doppietta, negò il quarto Mondiale alla Germania (conquistato poi nel 2014, per uno strano scherzo del destino, proprio in terra verdeoro). E' presto per dire se la Nazionale di Nagelsmann imiterà la versione del 2002, ma la prima partita induce di certo all'ottimismo.






