Ghana, Queiroz: "Quando i soldi comandano... La fase a gruppi è come una carta di credito"
L'allenatore del Ghana, Carlos Queiroz, ha parlato al termine della sconfitta della sua nazionale per due a uno contro la Croazia, passando comunque il turno. "Dobbiamo dare il merito alla Croazia, quando segni un gol più dell'avversario vuol dire che hai vinto la partita. Vuol dire che hai commesso un errore in meno del rivale. Ed è per questo che hanno vinto questa gara. In primo luogo ha giocato meglio, ha avuto un miglior controllo della partita, dominando. Per quello che abbiamo fatto nella ripresa non meritavamo di perdere, forse il pareggio era il risultato più giusto. Ma nel calcio non c'è qualcosa di giusto, chi segna di più vince".
Sul primo tempo.
"La prima occasione da gol è arrivata al minuto quaranta. La Croazia ha giocato meglio, noi invece nella ripresa. Per qualche errore nostro abbiamo perso il controllo del pallone. Noi abbiamo fatto un errore critico più della Croazia, e quando succede puoi prendere gol".
Su Modric.
"Luka ha giocato una buona partita, è stato il maestro della selezione. Nel corso della partita abbiamo cercato di controllarlo".
Qual è l'evoluzione di questa squadra?
"Questa è la mia quarta partita dove ho imparato molto. Ora abbiamo una situazione molto più chiara dei giocatori, ma anche cosa possiamo modificare per la prossima partita. È la prima volta che abbiamo giocato con un 4-4-2, non abbiamo avuto molto tempo per lavorarci, ma i calciatori hanno fatto bene".
Sulle africane in questa Coppa.
"Nella mia opinione personale, credo che devo vederne di più nel futuro. Credo che c'è un valore enorme, significativo, è raro quello che succede. Ci sono tante squadre, non sempre si qualificano i favoriti dei media. In Europa sono rimasti fuori in diversi dalla qualificazione. Bisogna avere un girone molto più competitivo per arrivare alle qualificazioni. Bisogna studiare il numero di partite in maniera più meticolosa. Quando i soldi sono quelli che decidono... Preferirei avere un Mondiale come un evento unico, significativo. Ma questa è la mia umile opinione".
Sul girone.
"O vinciamo o impariamo. Abbiamo imparato che bisogna prepararsi al meglio per questo campionato mondiale. La fase a gruppi è il riscaldamento, è come una carta di credito: ora dobbiamo pagare quanto fatto, ogni partita sarà drammatica, dovremmo dare il massimo, tutto. Il Mondiale inizia alla prossima partita".






