Il sindaco di New York cita Mario Balotelli: "La città ospita i Mondiali, festeggeremo? No"
Quando il calcio "invade" la politica estera. In occasione di una conferenza stampa sull’organizzazione e sui trasporti durante i Mondiali negli Stati Uniti, in Messico e in Canada, il sindaco di New York Zohran Mamdani ha colto tutti di sorpresa quando nel mezzo del discorso ha citato Mario Balotelli. Considerato ai tempi d'oro uno dei giocatori di maggior talento al mondo - ora 35enne in forza all'Al-Ittifaq negli Emirati Arabi Uniti - l'ex Inter e Milan tra le altre è stato ricordato così.
Con una frase di "Super Mario" diventata celebre, con il primo cittadino di NYC che lo ha definito anche "uno degli attaccanti più forti dei tempi recenti": "Quando faccio gol non esulto perché sto solo facendo il mio lavoro. Un postino per caso festeggia quando consegna le lettere?". Mamdani l’ha scelta per parlare dei preparativi in corso a New York in vista dei Mondiali, che inizieranno l’11 giugno: "Quando New York ospita dei Mondiali che sono bene organizzati, sicuri, in cui va tutto liscio, festeggeremo? No, perché stiamo solo facendo il nostro lavoro", ha detto Mamdani.
Citazione di Balotelli da parte del sindaco di New York dovuta al fatto di essere un grande appassionato di calcio e tifoso dell’Arsenal, fresco vincitore della Premier League, fin da quando era ragazzo. Ha un passato da difensore centrale peraltro in una squadra amatoriale di Brooklyn, i Talking Headers, e ha spesso usato il calcio nelle sue campagne politiche, lanciando una petizione contro il sistema dei cosiddetti "prezzi dinamici" introdotto dalla FIFA per i Mondiali 2026.
Mayor of New York City is quoting Mario Balotelli pic.twitter.com/7OL8q2QnyA
— Wayne Girard (@WayneinRome) June 4, 2026











