Khusanov travolge un operatore: paura a bordo campo, poi le scuse e la maglia autografata
Abdukodir Khusanov è stato coinvolto in un involontario contrasto in cui è rimasto ferito... un operatore televisivo. L'episodio singolare si è verificato nel corso della partita tra Uzbekistan e Colombia, quando il difensore del Manchester City non è riuscito a frenare la propria corsa ed è finito violentemente contro un cameraman posizionato a ridosso del terreno di gioco. L'impatto è stato particolarmente duro: l'operatore è caduto a terra ed è stato immediatamente soccorso dallo staff medico presente nello stadio.
Oltre alle conseguenze fisiche riportate dal cameraman, l'urto ha provocato anche la distruzione della telecamera professionale utilizzata per le riprese, un'attrezzatura dal valore di diverse migliaia di euro. Fortunatamente, dopo i controlli effettuati dai sanitari, le condizioni dell'operatore non sono risultate gravi. Nelle ore successive all'accaduto è arrivato anche il gesto che ha conquistato tifosi e addetti ai lavori: la Federazione uzbeka e lo stesso Khusanov si sono infatti attivati personalmente per verificare lo stato di salute del cameraman e accertarsi che stesse bene.
Non solo. Il difensore ha voluto porgere le proprie scuse inviando all'operatore una maglia autografata della nazionale uzbeka, accompagnata da un messaggio di vicinanza. Un gesto molto apprezzato che ha contribuito a stemperare la tensione dopo uno degli episodi più sfortunati e insoliti di questo Mondiale.






