L'Ecuador cambia capitano al Mondiale, Valencia incorona Caicedo: "Sei quel leader"
L'Ecuador ha preso una decisione sorprendente: la fascia da capitano cambia proprietario nel bel mezzo del Mondiale 2026. Il veterano Enner Valencia (36 anni) cede così la fascia a Moises Caicedo, stella del Chelsea, proprio alla vigilia della partita dei sedicesimi di finale contro il Messico.
"L'unica cosa che mi importa alla fine della partita è darvi un abbraccio, e sento che vi darò un abbraccio di gioia perché sarà l'abbraccio della qualificazione", ha esordito l'ormai ex leader della 'La Tri' nel suo discorso, prima di rivolgersi a Caicedo: "Moi, fratello, puoi venire un momento?".
“Una volta in Argentina ci siamo riuniti prima della partita e mi hanno detto che volevano che fossi io il capitano. È una grande responsabilità. Non voglio essere ricordato per quello che ho fatto o per i miei gol, ma per essere stato una grande persona", ha proseguito l'ex West Ham ed Everton, attaccante oggi del Pachuca (club messicano).
"Fratello, questa fascia è tua. Tu, o chiunque altro sia qui dentro, potresti indossarla. Siamo tutti quel leader di cui ha bisogno il compagno che ci sta accanto. Tu sei quel leader", ha assicurato Valencia, capocannoniere storico dell'Ecuador con 49 gol in 108 presenze internazionali. La benedizione di Moises Caicedo nell'Ecuador con 3 reti in 64 partite è ufficiale.






