Messi rompe il silenzio: "Dolore molto grande". Dalle lacrime all'orgoglio per la sua Argentina
Un "dolore molto grande": così Leo Messi ha iniziato la sua lettera aperta che ha rotto il silenzio all'indomani della finale di Coppa del Mondo persa contro la Spagna. Niente quarta stella, sarebbe stata la prima volta per una nazionale quella di vincere per due edizioni consecutive. A Leo sono rimaste le lacrime inquadrate dalle telecamere al fischio finale.
Non solo le lacrime
Non solo le lacrime, però. Il senso della lettera scritta dal fuoriclasse sembra essere quello di scuotere gli animi di tutto il suo popolo. Come a dire: il dolore è normale, ora, ma ricordatevi che cosa abbiamo fatto in questi anni e che anche raggiungere un'altra finale del Mondiale - la terza della sua carriera - non è certo un traguardo da poco.
L'orgoglio di Messi
"Il sostegno di un intero Paese, unito al duro lavoro e all'impegno di questo gruppo, ci ha riportato ancora una volta ad essere fra i migliori del mondo", ha scritto la Pulga. Per poi riconoscere: "È difficile apprezzare appieno il nostro traguardo in questo momento, ma questo gruppo ha raggiunto due finali consecutive della Coppa del Mondo". Come si diceva, lacrime e orgoglio. Va ricordato infatti che l'Argentina vinse con Diego Maradona l'edizione del 1986, per poi raggiungere la finale l'edizione successiva, ma da allora l'Argentina per cinque Mondiali di fila non è più andata oltre allo scoglio dei quarti di finale. Poi, con l'erede di Diego, ci è tornata per tre volte in quattro edizioni. "Ancora una volta, siamo riusciti a unirci come Paese e a restare uniti, condividendo l'immenso orgoglio di essere argentini", ha sottolineato Messi.






