Pirlo: "Si parla poco del Brasile: Ancelotti qualcosa tirerà fuori anche questa volta"
E' tempo di Mondiali e di conseguenza anche di pronostici. Uno autorevole è quello di Andrea Pirlo che, in un'intervista a SportWeek, ha parlato di un paio di Nazionali che lo incuriosiscono: "Norvegia o Marocco, per esempio, possono far bene, ma dovranno confrontarsi con avversari di alto livello". Tra le favorite il Brasile, allenato dal suo maestro Ancelotti: "Vero, non è il Brasile di qualche anno fa, e se ne sta pure parlando poco. Non parte in prima fila, però Carlo qualcosa tirerà fuori anche questa volta. Sono anche curioso di vedere l’Inghilterra".
A livello di giocatori che intende seguire con attenzione, duice: "Tanti giocatori hanno quell’esplosione che dura giusto il tempo del Mondiale, magari vengono comprati dai club a prezzi spropositati e poi dopo spariscono. Altri hanno già dimostrato di cosa sono capaci. Penso a Yamal, se recupererà bene dall’infortunio, allo stesso Messi. A me piacciono gli spagnoli tipo Pedri. Sono sempre belli da vedere".
Manca l'Italia, fuori ai playoff per la terza volto consecutiva: "Spero che si possa ripartire da un progetto e da qualche riforma. Dobbiamo favorire i nostri giocatori. Se prima c’era l’incentivo per comprare gli stranieri, adesso bisogna farlo per gli italiani. L’Italia ha voglia di vedere i Mondiali: sono un momento di aggregazione".






